ANNO 16 n° 272
Quattro opinionisti votano la Viterbese:
''L'uomo in più è Massimiliano Farris''
01/09/2012 - 11:13

di Domenico Savino

Vigilia di campionato. L’attesa per l’inizio del torneo di serie D sta terminando. A quarantotto ore dalla prima palla al centro è tempo di pronostici, impressioni, speranze. Nulla di definitivo o già scritto: anche tra addetti ai lavori, politici, giornalisti sale la febbre di calcio. Due mesi e mezzo di astinenza dalla pedata e dalla Viterbese possono bastare: c’è voglia di vedere rotolare un pallone sull’erba del Rocchi. Viterbonews24 ha deciso di esplorare quale è il giudizio sulla Viterbese, quali gli avversari più temibili per i gialloblù, come si è mossa la società sul mercato. Se sarà questo l’anno buono per superare l’inferno dei dilettanti, lo dirà solo il campo.

Sono quattro i commentatori presi in esame: si tratta di Vittorio Giovanale, direttore sportivo e profondo conoscitore della categoria, Eleonora Celestini, giornalista e addetto stampa della Provincia di Viterbo, lucida analista delle vicende gialloblù, il sindaco Giulio Marini tifosissimo da sempre della Viterbese e Luca Tofani, presentatore della popolare trasmissione ''Diretta sport'' che va in onda su radio Verde.

Tutti partono da un presupposto: una rondine non fa primavera, un successo in Coppa Italia, seppur ottenuto contro la Pianese (una delle candidate al ruolo di protagonista) non può essere la cartina tornasole della stagione. Ma ci sono alcuni indizi che fanno ben sperare. Chi conosce la Viterbese, soprattutto dopo la balorda stagione dello scorso anno, vola basso e preferisce prendere tutto ciò che viene come un guadagno. Il tempo per i giudizi definitivi è spostato di qualche mese.

Minimo comune denominatore dei concetti espressi dai commentatori è la presenza di Massimiliano Farris, il tecnico chiamato dalla società di via della Palazzina a rimettere a posto i cocci di una stagione sghemba che ha visto il succedersi in panchina di tre allenatori. Ex giocatore ed ex capitano infonde fiducia e credito nei confronti della tifoseria e non solo degli addetti ai lavori.

Parola ad una donna (anche per galanteria): ''La mia speranza è Farris – attacca senza mezzi termini –  Eleonora Celestini – trovo positiva la sua presenza. L’aumento del numero degli abbonamenti è frutto del suo arrivo a Viterbo, della sua faccia seria e preparata, espressione di un calcio pulito e vincente. E’ riuscito a mettere insieme una squadra competitiva e grintosa e i primi segnali si sono avuti a Piancastagnaio. Avversarie? Dico solo che nel calcio non girano più tanti soldi come una volta e che tutte le squadre sono più o meno sullo stesso livello e in un campionato equilibrato la Viterbese potrà dire la sua''.

Tocca poi ad un tecnico esprimersi. E Giovanale in tal senso, è un libro aperto. ''Vedo positivo – afferma l’ex diesse di Nepi, Grosseto, Monterosi, Flaminia Civita Castellana – credo che la mossa azzeccata sia l’allenatore Farris. Anche la società ha fatto i suoi passi allestendo un’ottima squadra seguendo le indicazioni del tecnico. Se la dirigenza sarà presente, la Viterbese potrà fare un bel campionato. Secondo me è squadra da vertice e l’aumento degli abbonamenti lo testimonia''.

Il direttore si sofferma anche sulla Flaminia, sua vecchia creatura: ''Io non sottovaluto neanche il lavoro che ha fatto Puccica – argomenta – oltre a mantenere l’ossatura dello scorso anno, ha puntellato la rosa con gli arrivi di Gay, Garat e il colpo Scoppetta. Può diventare la mina vagante. E poi c’è una curiosità: tra Flaminia e Viterbese c’è stato un travaso di giocatori e tecnici: Farris e Puccica allenavano sulle sponde opposte fino a qualche tempo fa, Scoppetta, Gay e Bricchetti erano gialloblù, mentre Scardini era della Flaminia. Speriamo che questo rimescolamento di forze possa portare effetti positivi''.

Tocca al primo cittadino dire la sua: ''Come tutti gli anni ho fatto l’abbonamento ed ero presente a Piancastagnaio. La Viterbese mi ha entusiasmato, mi ha suscitato sensazioni positive che l’anno scorso di questi tempi non percepivo. Mi ha stupito la voglia di vincere, la grinta vista in campo. Sono segnali che alla fine di agosto fanno ben sperare. Mi auguro che questo percorso intrapreso possa appassionare ancora di più Viterbo e i viterbesi alle vicende della squadra della loro città''.

Chiude la carrellata di opinioni Luca Tofani: ''La squadra ha cambiato tanto quest’estate, non sono arrivati nomi altisonanti, ma gente di categoria che va testata nelle prime giornate per valutare se saranno necessari dei correttivi. Farris è una brava persona e un ottimo professionista. La speranza è che la società pur non avendo speso tanto, abbia speso bene. Le impressioni sembrano positive al momento anche perché non vedo nessuna squadra in grado di ammazzare il torneo: in un raggruppamento equilibrato la Viterbese potrà dire la sua''.  

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