ANNO 16 n° 274
Quattro oli premiati nella Tuscia
I prodotti della Cooperativa Colli Etruschi di Blera e Casale Lupi di Viterbo
hanno ricevuto i riconoscimenti e sono entrati nella Guida 2014 agli Extravergine
13/05/2014 - 02:01

VITERBO – L’olivicoltura laziale trionfa nella Guida agli Extravergine di Slow Food edizione 2014. Su 704 aziende e 1.024 oli di qualità recensiti sono infatti ben 12 gli oli premiati prodotti a Latina, Viterbo, Frosinone, Rieti e Roma, che hanno raggiunto ottimi risultati per gli oli certificati della Dop Tuscia, della Dop Colline Pontine, della Dop Sabina. Un successo che conferma la nostra regione in una posizione di eccellenza in Italia e non solo.

Nella Tuscia gli oli premiati sono quattro, tre della Cooperativa Colli Etruschi di Blera e uno dell’azienda Casale Lupi. Hanno ricevuto i riconoscimenti che Slow Food attribuisce agli oli di qualità. Il primo, La Chiocciola, è simbolo assegnato a un’azienda olivicola per il modo in cui interpreta i valori dell’olivicoltura, organolettici, territoriali ed ambientali, in sintonia con la filosofia di Slow Food. Ad aggiudicarsela sono state due le aziende laziali: la Cooperativa Colli Etruschi di Blera e Paola Orsini di Priverno (Latina).

Il secondo è l’Olio Slow, ovvero l’olio capace di emozionare ottenuto con pratiche agronomiche sostenibili e con un buon rapporto qualità-prezzo inteso su base regionale. Sono quattro gli oli premiati: “Io Bio” ancora della Cooperativa Colli Etruschi di Blera, “Olivastro” da Agricoltura Biologica di Americo Quattrociocchi di Alatri (Frosinone), la Dop Colline Pontine Biologico monovarietale da Itrana ed il Monovarietale da Itrana di Paola Orsini di Priverno (Latina).

Terzo e ultimo riconoscimento è il Grande Olio, l’olio eccellente nella sua categoria per pregio organolettico, aderenza al territorio e alle cultivar autoctone. E per Slow Food sono addirittura sei i grandi oli laziali: Dop Tuscia Evo della Cooperativa Colli Etruschi di Blera, Casale Lupi di Giuseppe Norcia, Viterbo, la Dop Sabina “Etichetta Nera” e la Monocultivar Salviana di Silvi Sabina Sapori di Palombara Sabina (Roma), la Dop Colline Pontine “Carventum” di Oscar, Rocca Massima (Latina) e la Dop Colline Pontine Di Lucia Iannotta, Sonnino (Latina).

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