

VITERBO - La settimana di Quartieri dell'Arte è ricca di appuntamenti, quattro spettacoli differenti in sette giorni: ''Chicazzohainiziatotuttoquesto'', ''La Peste'', ''Tipologia della Resistenza'' e ''Marlene, l'unica moglie''.
Chicazzohainiziatotuttoquesto La scrittrice norvegese Agate Øksendal Kaupang adatta l'opera di Dejan Dukovski ''Who the Fuck Started All This''. Questo spettacolo parte dai risultati raggiunti dal workshop sostenuto da Allianz Kulturstiftung all'interno di Hybrid Plays, per approdare alla produzione vera e propria di una nuova tipologia di testo, un'opera ibrida che nasce dal confronto maturo tra diverse culture europee. L'opera di Dejan Dukovski ci pone di fronte a situazioni sospese fatte di silenzi e di non detti nelle quali tutto ruota intorno all'Amore, a quelle forme di Amore che pare non trovino mai una stabilità, come il desiderio, il vizio, il moto dell'amplesso o come la vita e la morte. Sette storie che non hanno veramente un inizio e una fine in un ripetersi circolare, un neo-Girotondo schnitzleriano, che ancora maggiormente grazie alla riscrittura della giovane drammaturga norvegese, diventano una riflessione sul senso della trasformazione. La messa in scena di Alessio Pizzech è incentrata sul cambio al secondo spaccato non solo del mood, del ritmo e del tempo ma anche dei costumi e degli ambienti a rafforzare il potere di critica di questa opera ibrida. Dejan Dukovski, Premio della critica al Festival di Venezia 1998, drammaturgo e sceneggiatore, appartiene alla nuova generazione di autori macedoni. Agate Øksendal Kaupang, classe 1993, con Mantenendo il respiro, suo primo romanzo, vince il premio letterario Sørlandets 2014. All'interno del progetto Hybrid Plays, a Cultural Translation Project sostenuto dalla Allianz Kulturstiftung, con azioni realizzate nell'ambito del progetto EU Collective Plays! co-finanziato dal Programma Creative Europe dell'Unione Europea.
La Peste, da Albert Camus. L'adattamento di Stefano Scialanga rientra iun un progetto realizzato all'interno della Scuola di Teatro e perfezionamento professionale del Teatro di Roma. Un testo che riflette sul significato del male, con una formulazione laica chee si risolve nella constatazione dell'ineluttabilità dello stesso e della sua gratuità.
Tipologia della Resistenza è un assolo di danza contemporanea che indaga il concetto della resistenza, in rapporto alla nostra esistenza, alla dinamica che instaura nella quotidianità, ai segni che lascia nei corpi. Tipologia della resistenza nasce da una necessità, da un' incapacità tradotta in movimento, trasformata in un discorso coreografico. Il progetto è il proseguimento di un processo iniziato nel 2014, che ha stabilito i parametri della ricerca creativa, tramite il lavoro sull'autonomia scenica del performer, inteso come unico agente dello spazio e della messa in scena. Progetto selezionato per Residenza Artistica in Hangarfest2016.
Marlene, l'unica moglie La giovane autrice Valeria Botta racconta la storia di Tamara Matul, la governante della figlia di Marlene Dietrich, che è vissuta ai margini e nell'ombra della diva, e quella parallela di Rudolph, primo marito della Dietrich che sposò poi Tamara. L'azione, innescata dall'ambizione di un giovane giornalista in cerca di scoop che ha ottenuto un'intervista dal marito di Marlene, vedrà sovrapporsi e scomporsi le due figure, quella della grande star e quella della donna comune che, nella sua follia, era convinta di essere Marlene. Vittima e carnefice è l'uomo che è stato marito prima dell'una e poi dell'altra. Un invito ad una riflessione aperta sul rapporto fra follia e mito, sulla sofferenza, alla quale malgrado tutto ci si affeziona, sulla resistenza al cambiamento e sulla ricerca della propria reale identità.