

BOLSENA - I temi del turismo e dell'ambiente sono stati al centro dell'incontro avuto dal candidato a sindaco del Comune di Bolsena Antonio Quattranni e il senatore Bruno Astorre, già presidente del Consiglio regionale del Lazio, membro della 10ª Commissione parlamentare permanente (Industria, commercio, turismo) e membro della Commissione speciale su atti urgenti del Governo.
Durante l'incontro sono stati toccati gli aspetti salienti della relazione tra le condizioni del patrimonio ambientale e le potenzialità del turismo nel comprensorio del lago di Bolsena, che si presenta come area di interesse europeo e quindi da valorizzare e rilanciare sul piano dell'offerta turistica strettamente legata alla tutela ambientale.
I contenuti che ho esposto al sen. Astorre – ha commentato Antonio Quattranni - sono stati favorevolmente recepiti e riguardano in primo luogo la necessità di intervenire sulla gestione degli impianti di depurazione per fermare i danni arrecati in questi ultimi anni alla qualità biologica del bacino del lago di Bolsena attraverso un Piano di intervento in due fasi: la prima, urgente, per risolvere l'emergenza insieme alla Regione Lazio e la seconda da affrontare con le istituzioni nazionali ed europee per predisporre un nuovo progetto di ristrutturazione e completamento del collettore fognario e degli impianti sul Marta. A questo si deve collegare il rilancio dell'immagine e quindi del turismo nel territorio del lago di Bolsena che deve diventare un 'territorio' omogeneo per obiettivi e programmi'.
'Su quest'ultimo argomento – ha detto il sen. del Pd Bruno Astorre – abbiamo presentato una nuova legge di cui sono primo firmatario che ha per oggetto 'Interventi per l'ammodernamento e la riqualificazione delle imprese turistiche e per il recupero del patrimonio edilizio delle strutture
turistico-ricettive' attraverso la quale potremo dare nuovo impulso all'economia dell'artigianato e del turismo inteso in primo luogo come qualificazione delle strutture e dei servizi e da questo punto di vista, anche in considerazione da quanto esposto da Antonino Quattranni, il lago di Bolsena può ritenersi una vera e propria area pilota'.