


di Fabio Tornatore

VITERBO - C'è anche una palestra all'aperto nei pressi dell'Università tra le novità introdotte con i finanziamenti europei PNRR, moltissime alberature piantumate e recupero di acque piovane. Novità che avvicinano Viterbo a città molto più avanzate delle nostre, come ad esempio Madrid, che ha fatto dei boschi urbani, dei parchi e delle pedonalizzazioni uno dei suoi tratti distintivi.

I progetti per la manutenzione straordinaria dei parcheggi di piazza Martiri d'Ungheria e la creazione di nuovi parcheggi nelle periferie della città riammodernano piazzali e spazi gia esistenti, ma presentano diverse novità interessanti che, si spera, migliorino la vita dei viterbesi, in un'ottica di sostenibilità ambientale e crescita equa tra le zone del centro e le periferie.


I lavori in progetto, dal costo di oltre 4 milioni e mezzo di euro, sono previsti a S. Barbara, nei pressi dei campi sportivi, sulla strada Teverina, nei pressi dell'università e del tribunale. Poi ci sarà una rimodulazione dei parcheggi di viale Trento (dove è previsto anche il taglio però di tre alberi per far spazio alle automobili), e la manutenzione straordinaria di una parte del parcheggio di piazza Martiri d'Ungheria.

Certo, se ci aspettavamo una rivoluzione delle infrastrutture e dei servizi dai soldi del Rocovery Fund, una sorta di Piano Marshal europeo per ricostruire sulle macerie di 15 anni di politiche di austerità, forse rimarremo delusi, anche perchè si tratta di nuovo di investimenti in politiche per le automobili in una delle città più motorizzate d'Italia. Però lo sforzo per rendere i parcheggi a misura umana sembrano tangibili.

I parcheggi saranno illuminati, ci sarà la predisposizione per colonnine per la ricarica elettrica, selciati e pavimentazione degli stalli delle auto saranno drenanti per raccogliere le acque piovane per il loro recupero, e ci saranno zone a pratino.
