


VITERBO - Con l'arrivo della tarda primavera, il quartiere Carmine si ritrova a fare i conti con il solito, desolante scenario di incuria. Il biglietto da visita della zona è ormai tristemente noto: erba infestante che invade i marciapiedi, segnaletica stradale orizzontale praticamente sbiadita o inesistente e asfalto ridotto a un colabrodo.
Uno spettacolo di degrado che si ripete ciclicamente ogni anno, in netto contrasto con la narrazione ufficiale. A fronte dei roboanti annunci dell'amministrazione comunale — che periodicamente promette nuovi appalti migliorativi, assunzioni di personale e soluzioni definitive — la realtà dei fatti dimostra una cronica incapacità di garantire persino gli interventi minimi di ordinaria manutenzione nei tempi dovuti.
L'emblema di questo abbandono è rappresentato dal mini cantiere 'eterno' sul marciapiede di via dei Bersaglieri. Aperto ormai da diversi anni, è ancora lì, immobile. Viene da chiedersi come sia possibile che, in un lasso di tempo così lungo, i tecnici non siano ancora riusciti a individuare la causa del problema (si tratta di un guasto alla rete fognaria o alla condotta idrica?) e a procedere con il dovuto risanamento.
Il quartiere merita risposte concrete, non altri annunci.
Massimo Pizzichetti