ANNO 16 n° 273
Quarant'anni fa come oggi
Sempre campioni
Antiche glorie gialloblu protagoniste per ricordare la Viterbese del 1976
07/05/2016 - 14:26

VITERBO (S.R.) – Questa mattina, alla sala conferenze della Camera di Commercio, c’erano quasi tutti quelli del ’76. A ''semprecampioni'', l’evento organizzato da Massimiliano Mascolo per festeggiare il quarantesimo anniversario della vittoria del campionato di serie D nella stagione 1975-76, hanno risposto con entusiasmo i gialloblu di allora ed anche alcuni dei loro avversari, ad esempio quelli del Civitavecchia, capitanati da Roberto Melchiorri, del Rieti e del Latina.

C’erano anche tanti tifosi, non solo quelli con i capelli brizzolati che hanno vissuto quella promozione in serie C, e c’erano i dirigenti di allora, come Felice Celestini che era il dirigente accompagnatore della quadra. Presente anche la signora Giuliana Natali, figlia del compianto presidente Angelo, che ha ricordato con commozione i nove anni di presidenza del suo papà.

Nella passerella condotta da Massimiliano Mascolo insieme a Luca Tofani hanno sfilato tutti i protagonisti, tra ricordi di vittorie ed anche di sconfitte, di trasferte avventurose e di rivelazioni di quelle cose che solo lo spogliatoio può sapere. Come, tanto per dirla una, la convinzione, più che un sospetto, esternata da un gialloblu di allora che a fare la formazione, insieme all’allenatore Valentino Persenda, oggi assente, fosse il capitano Roberto Vuerich. La commozione ha toccato punte altissime quando sono stati ricordati Renzo Lucchi, Alberto Poggi e Silvio Scapecchi, tre che non ci sono più, e poi sono stati applausi per tutti. Dai ''sempre uguali malgrado i 40 anni passati'', Tarantelli, Testorio, Vuerich, Pasquini, Boi, Caporossi, Proietti, ai “quasi irriconoscibili”, Cuccuini (con una lunga barba) Sala (pochi i capelli rimasti), Fabri (sparita la folta capigliatura). Assenti, giustificati, il portiere Cenci, il mediano De Sanctis e gli attaccanti Scicolone e Solfanelli.






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