ANNO 16 n° 275
Quando la tradizione è più forte della pandemia
Festeggiamenti online per Sant'Antonio
18/01/2021 - 11:17

ACQUAPENDENTE - Primo evento folcloristico aquesiano 2021 in versione “light”. Senza la distribuzione della consueta minestra di fave, benedizione di animali e sfilata di carrozze (appuntamenti che inevitabilmente creano assembramento) la due giorni aquesiana dedicata a S.Antonio Abate ha regalato via facebook ai cittadini forti momenti di spiritualità. Alla presenza di autorità religiose e militari il Signore 2021 Katia Todaro ha acceso alle ore 18.00 di Sabato 16 il tradizionale fuoco presso la Piazza della Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro. Prima della benedizione il Parroco Don Enrico Castauro ha regalato interessanti osservazioni : “Questa festa da sempre unisce la Nostra Comunità. Segna la cadenza del tempo ed abbatte ogni tipo di barriera: unisce credenti e non credenti, ricchi e poveri. Ma, soprattutto, ci fa notare come non dobbiamo dimenticare le nostre radici. Per tutti coloro che dimenticano il passato, la Festa ricorda che bisogna partire proprio da questo per indirizzarci verso il futuro”. “Abbiamo voluto esserci anche in questo anno di pandemia”, ha sottolineato il Sindaco Dottor Angelo Ghinassi, “dimostrando la volontà di non cancellare questa Festa, di urlare orgogliosamente che le nostre tradizioni sono più forti della pandemia. In questi giorni di Festa si vede fortunatamente uno spiraglio di luce per uscire dal tunnel. Presso il Nostro Ospedale sono iniziati i vaccini per gli ultraottantenni e presto anche per gli altri strati sociali. Non dobbiamo assolutamente mollare l’attenzione, continuare a comportarci virtuosamente come fatto fino ad ora. E regalare un pensiero ed una preghiera a chi purtroppo, causa questa malattia, non può essere più in mezzo a Noi”. Domenica 17 sempre nella Piazza Concattedrale benedizione dei cavalli : “All’insegna della prudenza e dell’attenzione”, ha sottolineato il Parroco, “ci apprestiamo a questa benedizione che sarà estesa a tutte le persone che non sono presenti. Questa rappresentanza di cavalli e cavallerizzi dimostra come sia fondamentale la presenza degli animali nella Nostra vita. Soprattutto per chi è solo sono enorme compagnia. Che S.Antonio Abate loro protettore possa farci uscire da questa malattia. Più ricchi dentro e soprattutto più buoni”. A conclusione celebrazione di una Santa Messa.






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