ANNO 16 n° 269
Qualitą dell'aria: Viterbo cittą verde ma con troppo traffico
Il rapporto 2024 conferma la Cittą dei Papi nella fascia green, ma lo smog da auto resta alto
Fabio
15/03/2025 - 06:30
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - La Tuscia si conferma come una delle città dove 'l'aria è bona': il Rapporto sulla qualità dell'aria 2024 del Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA) conferma il trend in miglioramento a livello nazionale, frutto evidentemente delle buone pratiche messe in campo dai cittadini, dalla politica nazionale ed europea.

La stazione di rilevamento di Viterbo, infatti, ha misurato una media di 19 microgrammi per metro cubo di particelle PM10, il limite di superamento è di 40 (20 dal 2030), anche se il valore guida dell'OMS è di 15 microgrammi, con il superamento del valore di 50 per 6 giorni nell'anno. Il valore medio annuo delle polveri sottili PM2,5 è addirittura di 9 microgrammi per metro cubo nel capoluogo viterbese, uno dei più bassi del Lazio e del centro Italia.

Non benissimo sul fronte invece del biossido di carbonio (NO2), che è sempre nella fascia verde, a 19 microgrammi per metro cubo, ma diverse altre stazioni nella zona dell'Alto lazio sono a 4 o 6 microgrammi. Il biossoido di carbonio generalmente è causato dal traffico. Nessuna rilevazione a Viterbo invece per l'ozono. In tutta la Tuscia non c'è una centralina di rilevazione.

Le polveri sottili sono classificate come PM10 o PM2,5, in bvase alle dimensioni della particella, e possono avere origine sia naturale che umana, anche per reazione con altre particelle come l'ammoniaca, l'azzoto o il biossido di carbonio.






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