ANNO 16 n° 272
Quale futuro per Via Saffi?
L'assessore Perą annuncia la proposta di un bando per la riqualificazione
27/11/2017 - 07:19

di Irene Minella

VITERBO – Speranza di una rinascita, fallimento e desolazione. Così si potrebbe sintetizzare l’ultimo anno per via Saffi, sede del palazzo della Provincia e traversa del centralissimo Corso Italia di Viterbo. È trascorso infatti quasi un anno da quando i fratelli Dino e Andrea Passeri, proprietari di Fuori Provincia, avevano fatto sperare in una riqualificazione vera della storica strada con il progetto ''Via Saffi Cantieri''. Speranze trasformate in vane illusioni nel giro di pochi mesi quando i nuovi negozi hanno chiuso i battenti senza preavviso lasciando che quella parte importante di Viterbo tornasse a vivere nella desolazione più totale.

Quale futuro si prospetta ora per via Saffi? Quale destino l’aspetta se perfino per il prossimo periodo di festa la storica strada non sarà illuminata dalle lucine natalizie? Qualche nuova speranza forse sta per arrivare da Palazzo dei Priori grazie a all’impegno dell’assessore alle attività produttive di Viterbo, Sonia Perà.

''Via Saffi, come altre strade del centro storico, penso ad esempio a via dell’Orologio Vecchio – spiega l’assessore –, meritano un’attenzione particolare perché devono rinascere. Purtroppo però noi come amministrazione comunale possiamo poco. Le iniziative comunali infatti possono creare delle situazioni positive, ma non non sono in grado di rilanciare un’intera via dal punto di vista economico. Aprire degli esercizi commerciali su via Saffi spetta infatti ai privati''.

''Il mio progetto è creare un dialogo costruttivo tra Comune, esercenti e associazioni presenti sul territorio – continua Sonia Perà -. Per questo motivo presto presenterò una delibera per l’apertura di un bando per rilanciare le zone di Viterbo comprese nella Ztl, ovvero quelle del centro storico ampliando il bando anche a via Saffi. L’obiettivo è anche quello di stimolare i privati a voler aprire degli esercizi commerciali dentro le mura storiche della città. Se poi qualcuno ha dei progetti specifici da proporre per via Saffi io, come assessore, mi rendo pienamente disponibile a sostenerli''.

''I fratelli Passeri? L’unico contatto che abbiamo avuto è stato all’inizio quando hanno informato il Comune del loro progetto, poi più nulla – conclude -. Il loro era un grosso impegno per la città, ma alla fine dei conti si sono dimostrati degli imprenditori davvero poco seri''.






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