

Una delle cittadine più belle del Centro Italia. Così è facilmente definibile Viterbo, città del Lazio, tra le più vicine al confine con la Toscana e neanche così lontana da Roma. La caratterizzano bellezze artistico-culturali uniche, come il Palazzo dei Papi, ossia la sede che fu papale nel 13esimo secolo, corredata di un’elegante loggia. Oppure la Cattedrale di San Lorenzo con il suo campanile gotico, affreschi meravigliosi e un fonte battesimale risalente addirittura al 15esimo secolo. Infine, le Terme dei papi, famose in tutta Italia. Borgo medievale con influenze e stratificazioni etrusche e romane ancora visibili chiaramente nel cuore della città, Viterbo è completa di tutto, tranne che di un casinò. Si è anche parlato in passato della possibilità di costruire vicino Viterbo il casinò del Centro Italia, ma il progetto è rimasto sempre tale, ancora oggi. Allora la domanda che ci si fa è: qual è la sala da gioco fisica più vicina a Viterbo, considerando solo le 5 più grandi d’Italia?
Il Ca’ Vendramin è il più vicino a Viterbo
Dunque, andando a dare uno sguardo alle cartine stradali e prendendo in considerazione sempre il percorso più veloce da percorrere in automobile, risulta che i casinò più vicini a Viterbo dei 5 italiani sono i due di Venezia. In particolar modo, il meno distante è il Ca’ Vendramin Calergi, ossia il casinò più antico del mondo, fondato addirittura nel 1638, lontano 465 KM e raggiungibile in auto in 4 ore e mezza circa in condizioni di traffico normali. Leggermente più lontano, nell’ordine di circa 6 chilometri, è il Ca’ Noghera, la seconda sede del casinò di Venezia, quella più moderna e simile alle sale da gioco americane tipiche di Las Vegas. Il tempo di percorrenza è praticamente lo stesso a quello del Ca’ Vendramin, forse con una decina di minuti aggiuntivi. Al terzo posto, invece, troviamo a sorpresa una sala che per essere raggiunta necessita dello scavallamento del confine italico.
Una circostanza che farebbe pensare automaticamente che sia il casinò più lontano in assoluto da Viterbo. Invece no. Stiamo parlando del Casinò Campione d’Italia, nell’enclave italiano in Svizzera, vicino al lago di Lugano e distante 583 chilometri. Tempo di percorrenza in auto: 5 ore e 35 minuti circa. Una sala che ha vissuto alti e bassi più volte nella propria storia e che, da gennaio 2022, sembra aver trovato di nuovo una sua stabilità, con resse per entrare il giorno della nuova inaugurazione e incassi per oltre 42 milioni di euro in un solo anno. Più distante ancora, poi, è il Casinò di Sanremo, raggiungibile in circa 6 ore e lontano 585 chilometri dalla città del Lazio, ossia soli 2 in più di Campione d’Italia. Chiude la classifica il Casinò di Saint Vincent in Valle d’Aosta. Per raggiungere quello che è considerato uno dei più bei resort d’Europa si impiegano all’incirca 6 ore e 15 minuti, per un totale di 671 chilometri percorsi.
Soluzioni alternative per giocare a Viterbo
Dato che il minimo di chilometri da percorrere sono comunque più di 460 per raggiungere la sala più vicina, prima di decidere di incamminarsi necessariamente per tutto questo tempo, un abitante di Viterbo potrebbe sempre decidere di optare per soluzioni alternative, organizzando il viaggio per un secondo momento, quando avrà magari più giorni a disposizione per poter raggiungere una delle mete sopraccitate. Per fortuna la scelta non manca e tra le opzioni più ricorrenti c’è quella del gioco da remoto. Grazie all’avvento delle nuove tecnologie, infatti, specialmente dispositivi mobile e connessioni ad internet ultraveloci, è possibile usufruire di servizi e giochi in rete, messi a disposizione da operatori del settore, come nel caso delle diverse slot machine digitali disponibili a questo link.
Oltre ai cabinati virtuali, sarà possibile testare anche altre tipologie di giochi solitamente presenti nelle sale fisiche succitate, come poker, blackjack, baccarat e roulette, anche in versione live con tanto di croupier collegato in diretta streaming. Inoltre, spesso è possibile imbattersi in bingo e quick games. Insomma, una sala del tutto fedele a una fisica, ma portata di mano.