

CIVITA CASTELLANA - Aveva notato due auto ferme davanti a un'antica villa e si è avvicinato per un controllo. Un carabiniere fuori servizio si è così imbattuto in una donna molto agitata, incapace di fornire spiegazioni sulla sua presenza in zona.
Quando ha chiamato i colleghi in divisa per ulteriori accertamenti, ecco svelato l'arcano: dalla casa sono infatti uscite altre due persone, un uomo e una donna, trascinando un borsone contenente quadri e oggetti d'antiquariato per un valore complessivo di 20 mila euro.
Tra i protagonisti della vicenda c'è una cinquantunenne di origini bresciane ma residente a Civita Castellana, finita in manette insieme ai suoi due complici Santa Maria della Neve di Calvi dell’Umbria, in provincia di Terni.
Il trio è finito in manette per furto in abitazione in concorso: nell'appartamento dell'altra donna, una ternana di 54 anni, è stato ritrovato altro materiale d'antiquariato proveniente dalla stessa villa e sottratto in precedenza. I beni sono stati restituiti al legittimo proprietario, un anziano signore di 78 anni.