


SORIANO NEL CIMINO - È morto dopo tre giorni a causa di uno shock anafilattico provocato dalla puntura di un insetto. Massimo Capati, 68 anni, era stato punto mentre innaffiava il giardino della sua abitazione a Soriano nel Cimino. Ricoverato d'urgenza all’ospedale di Santa Rosa, le sue condizioni sono peggiorate fino al tragico epilogo avvenuto giovedì 19 giugno.
Conosciuto e apprezzato da tutta la comunità, Capati era il titolare di un noto negozio di frutta e verdura nel centro del paese, un punto di riferimento per molti cittadini. Lo ricordano come una persona gentile, instancabile e sempre sorridente dietro il bancone. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo.
I funerali si terranno oggi, sabato 21 giugno, alle ore 11 nel duomo di Soriano.