ANNO 16 n° 274
Punto a favore delle difese nel processo “Vox Populi Bis”
Nella prossima udienza l’ascolto di due testi dell'accusa
13/05/2021 - 12:20

di Stefano Marini Balestra

VITERBO - Davanti al collegio del Tribunale penale presieduto dalla dr.ssa Massini è andato ieri di scena un processo per turbativa d’asta, rilevazione segreti d’ufficio e corruzione nel quale sono imputati l’ex sindaco di Acquapendente Alberto Bambini, il tecnico comunale Ferrero Friggi, gli imprenditori Marco Bonamici ed Enrico Barberini e l’operaio Giuliano Colonnelli. Nei loro confronti si è costituito Parte civile Fabrizio Galli.

I fatti si riferiscono ad eventi del 2015 allorchè finirono all’attenzione della Procura una serie di gare per l’affidamento di lavori nel comune di Bagnoregio ed un permesso di costruire di un centro commerciale.

Venne contestato al Sindaco Bambini di aver accettato una “tangente” di 10000,00 euro, non però destinata a lui, ma per l’acquisto di un’apparecchiatura per l’ospedale.

I difensori degli imputati avv. Roberto Massatani, Enrico Valentini, Gianluca Luongo e Federica Friggi sin dalla scorsa udienza avevano contestato l’utilizzo di intercettazioni che si riferivano ad un diverso processo che però il PM dr.d’Arma aveva chiesto come prova d’accusa in questo processo.

L’hanno avuta vinta.

Del resto, una recente Sentenza della Cassazione a Sezioni Unite ha escluso come possibile una trasmigrazione di atti da un procedimento ad un altro ancorchè per fatti analoghi sotto il profilo investigativo.

L’accusa, però, ancorchè perduta la possibilità di utilizzo di intercettazioni, alla prossima udienza avrà possibilità di riscatto con l’ascolto di suoi due testi.

Anche questo processo, per fatti ormai di oltre sei anni fa, è rinviato “dopo Santa Rosa”.






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