

VITERBO - ''Una delle ricchezze senza dubbio più rare e preziose della Tuscia, come del resto di tutta l'Italia, è la cultura''.
A sostenerlo, in una nota, è il coordinamento viterbese di Fratelli d'Italia.
''Un patrimonio inestimabile variegato e pieno di sfaccettature che vanno dall'arte al paesaggio, dall'enogastronomia ai siti termali, particolarmente fiorenti nella provincia di Viterbo. Solo una gestione miope e incapace potrebbe sprecare tutto questo''.
''Noi di Fratelli d'Italia - si legge nella nota - siamo invece fermamente convinti che sfruttare al massimo il turismo è possibile e doveroso. Per farlo, ovviamente, è necessario investire sul piano infrastrutturale e sui collegamenti per garantire una migliore raggiungibilità di tutti i luoghi, anche quelli più piccoli e periferici''.
''Per fare questo nel concreto sono tante le idee dalle quali bisogna partire. Si può, ad esempio, mettere in atto una riduzione dell'Iva sui servizi turistici e una politica di defiscalizzazione, anche tramite credito d'imposta, a favore dei privato che intendano investire in infrastrutture connesse al turismo e all'ampliamento e miglioramento delle strutture ricettive''.
''Si può, e si deve, investire nella formazione professionale, universitaria e post-universitaria in campo turistico, in particolare in una provincia come quella di Viterbo che vanta un ateneo con indirizzi linguistici. Si deve, inoltre, incentivare tutti i protagonisti del settore, sia del pubblico che del privato, a sfruttare a pieno le grandi potenzialità di internet e dei social network.
L'immenso patrimonio turistico che la provincia di Viterbo ha a disposizione, combinato con una progettazione attenta che renda sempre più fruibile a tutti ogni tipo di bellezza culturale e paesaggistica del territorio - conclude la nota - ci permetterà di far conoscere la Tuscia come merita dando una scossa decisiva anche all'economia e ai livelli occupazionali''.
Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale
Comitato promotore Viterbo