


VITERBO – Un pomeriggio tra note, storia e curiosità per riscoprire un volto meno noto di Giacomo Puccini. Venerdì 24 aprile alle ore 16.30, a Palazzo Brugiotti, sede della Fondazione Carivit, torna l’appuntamento con i “Pomeriggi Touring”, promossi dal Club di Territorio di Viterbo del Touring Club Italiano.
Protagonista dell’incontro sarà il musicologo Cesare Nobile, che guiderà il pubblico alla scoperta di una delle passioni meno conosciute del celebre compositore lucchese: la caccia. Un interesse che si affiancava a quelli ben noti per la musica, le automobili e la mondanità.
Il racconto prenderà le mosse dal 1896, anno del grande successo de La Bohème, andata in scena al Teatro Regio di Torino sotto la direzione di Arturo Toscanini. Fu proprio in quel periodo che Puccini venne invitato a una battuta di caccia a Capalbio dal latifondista Marco Collacchioni, entrando in contatto con un ambiente aristocratico e culturale che lo affascinò profondamente.
Da allora, il Maestro frequentò più volte la Maremma tosco-laziale, visitando anche località della Tuscia come Tuscania e Tarquinia. Nel 1919 acquistò inoltre una torre ad Ansedonia, trasformandola in un rifugio per le sue battute di caccia. Un territorio, quello maremmano, che all’epoca conservava un fascino selvaggio, segnato da paludi e dalla presenza di briganti leggendari come Domenico Tiburzi.
Al termine della conferenza, spazio alla musica con il soprano Nicoletta Zappa, che interpreterà alcune celebri arie del repertorio pucciniano. La cantante, formatasi al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, vanta esperienze internazionali e collaborazioni di rilievo, tra cui l’esecuzione in prima assoluta di un’opera di Ernst Toch.
A ricordare il legame tra Puccini e la Tuscia è il console Touring Vincenzo Ceniti, ideatore dell’iniziativa: “Il Maestro fa parte di quel gruppo di grandi personaggi che hanno frequentato il territorio viterbese. Proprio un secolo fa, nel 1926, Turandot debuttava alla Teatro alla Scala, diretta ancora da Toscanini”.
I “Pomeriggi Touring” sono organizzati con il patrocinio della Fondazione Carivit e la collaborazione di associazioni del territorio come Fidapa, Inner Wheel, Serra Club Viterbo e l’associazione culturale Nimpha. Un’iniziativa che continua a valorizzare storia, cultura e grandi protagonisti legati alla Tuscia.