

VITERBO – Riguardano le concessioni degli impianti pubblicitari dal 2004 in poi gli atti prelevati ieri mattina dalla polizia locale nell’ufficio tributi del comune di Viterbo, su disposizione del Pm Paola Conti. Gli agenti hanno portato via alcuni scatoloni di documenti relativi al piano di gestione degli spazi pubblicitari e l’allestimento di decine di impianti disseminati in città.
Secondo quanto si è appreso, l’indagine sarebbe ancora alle fasi preliminari e nessun nome sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati. A dare l’input all’inchiesta, secondo alcune voci, sarebbe stato un esposto. Secondo un’altra versione, invece, la procura sarebbe arrivata agli impianti pubblicitari spulciando i documenti relativi a un’altra indagine.
Nel corso della visita, durata diverse ore, sarebbero stati ascoltati a lungo due impiegati. Ed è probabile che altri vengano sentiti nei prossimi giorni.
I documenti acquisiti saranno ora passati al setaccio per accertare se le procedure seguite a partire dal 2004 per l’assegnazione delle concessioni siano state regolari o se qualcuno, come nel caso dell’inchiesta “Genio e sregolatezza”, che ha smantellato un vasto giro di appalti truccati e tangenti, abbia compiuto degli illeciti. E in cambio di cosa.