



VITERBO - La Provincia approva il bilancio consuntivo 2023 che chiude con un avanzo positivo di 1,5 milioni di euro, inferiore ai 4-5 milioni degli anni precedenti, dimostrando l’efficacia delle azioni intraprese. Il dirigente Patrizio Belli ha evidenziato che l’amministrazione chiude da anni i bilanci con avanzi di amministrazione, in diminuzione di anno in anno, indicando un maggiore impiego delle risorse per la collettività. La cassa a fine esercizio è di circa 35 milioni di euro, rispetto ai 41-44 milioni del 2021/22, con una diminuzione di circa 9 milioni.
Le entrate tributarie di quest’anno ammontano a 32 milioni di euro, con un saldo negativo di cassa PNRR di poco superiore a 2 milioni. Lo Stato assorbe il 45% del gettito, equivalente a quasi 10 milioni di euro su una media annuale di circa 20 milioni. Le entrate proprie sono state incrementate dalla collaborazione con i Comuni, con un incasso diretto per la Provincia di 5 milioni di euro superiore all’anno precedente. Gli accantonamenti totali ammontano a 11,6 milioni di euro, di cui 10 milioni sono dovuti dalla Regione.
Tra i crediti più importanti che l'ente sta cercando di riscuotere c'è il tributo per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente (Tefa), una voce della tassa sui rifiuti (Tari), corrispondente al 10% del totale dell'imposta, che i 60 comuni della Tuscia devono girare alla Provincia. Tuttavia ci sono alcune amministrazioni non in regola con i versamenti per una somma di oltre 5 milioni di euro da recuperare.
Nel corso della seduta il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, ha comunicato che è stata trovata una ipotesi di soluzione per la sede provvisoria per alcune classi dell'istituto Fabio Besta. Il Comune di Orte ha dichiarato l’indisponibilità dell'istituto Fabio Besta ad ospitare studenti di scuole elementari, medie e superiori, rendendo necessaria la ricerca di un nuovo stabile per le aule. Nel frattempo, si è ritenuto opportuno avviare la didattica a distanza e utilizzare i fondi del Pnrr, sufficienti per creare una sola aula su tre, completando le altre due con risorse di bilancio.
La Provincia ha suggerito al Comune di Orte l’utilizzo di un edificio al grezzo vicino al campo sportivo, destinato ad attività sociali. È stato raggiunto un accordo tra Comune e Provincia per completare parte della struttura e utilizzarla gratuitamente per i prossimi 30 anni come aule scolastiche. Romoli ha sottolineato che la maggior parte degli istituti superiori della Provincia sono in affitto, con una spesa di oltre 1 milione di euro l’anno, afferma Romoli “ritengo che valga la pena considerare l’acquisto di tali immobili, questi interventi sono cruciali per garantire una gestione efficace delle risorse scolastiche e migliorare le condizioni educative nella provincia di Viterbo”.