ANNO 16 n° 187
Provincia di Viterbo, si insedia il Consiglio. “La Casa dei Comuni”: posizione legata agli assetti politici
Grancini capogruppo: “Con la sinistra nessuna intesa. Pronti a sostenere il centrodestra o fare opposizione responsabile”
06/07/2026 - 16:47

VITERBO – Con l’insediamento del nuovo Consiglio provinciale di Viterbo prende ufficialmente forma anche il gruppo consiliare “La Casa dei Comuni”, che ha indicato in Gianluca Grancini il proprio capogruppo.

In una nota diffusa all’avvio della consiliatura, il gruppo rivolge un augurio di buon lavoro al presidente della Provincia e a tutti i consiglieri, sottolineando la necessità di un approccio improntato alla responsabilità istituzionale.

Amministriamo un ente che ha un impatto diretto sulla vita quotidiana dei cittadini – si legge nel documento – e questo richiede serietà da parte di tutti gli schieramenti”.

La posizione politica del gruppo

“La Casa dei Comuni” chiarisce fin da subito la propria collocazione, legandola alle scelte che verranno compiute dal presidente in merito agli equilibri di governo.

Se l’indirizzo sarà quello di una maggioranza di centrodestra, il gruppo si dice pronto a farne parte in modo “organico e leale”, contribuendo con proposte e iniziativa politica. Nel caso invece di un assetto basato su larghe intese, aperto anche alla sinistra, il ruolo sarà quello di un’opposizione “seria e responsabile”.

Una distinzione netta che viene definita coerente con lo spirito democratico, in cui maggioranza e opposizione sono viste come funzioni complementari al servizio dei cittadini.

“Nessuna intesa con la sinistra”

Nel passaggio più politico della nota, il gruppo guidato da Grancini precisa inoltre che non saranno ricercati accordi di palazzo né intese con la sinistra, ribadendo la volontà di basare il confronto esclusivamente sui contenuti e sulle esigenze del territorio.

Il metodo della “Casa dei Comuni”

Il gruppo richiama infine la propria impostazione amministrativa, basata sulla centralità dei territori: Comuni, sindaci e comunità locali, con particolare attenzione ai centri più piccoli.

Tra le priorità indicate figurano viabilità, edilizia scolastica, pianificazione di area vasta e ambiente. Temi sui quali “La Casa dei Comuni” assicura collaborazione, indipendentemente dalla collocazione politica che assumerà all’interno dell’aula consiliare.






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