ANNO 16 n° 275
Provincia, rinviato
il voto sul bilancio
Accordo in aula. Mazzola: ''I consiglieri debbono approfondire la pratica''
Se ne riparla dopo il 20
12/05/2016 - 12:57

di Andrea Arena

VITERBO –Colpo di scena in Provincia: c'è il numero legale, il consiglio provinciale comincia, ma la discussione sul bilancio è rinviata.

L'appuntamento era per mezzogiorno, ma a Palazzo Gentili si vedono soltanto Angelelli, Stelliferi (Pd) e Cataldi (Centrodestra). Poi il colpo di teatro: Mazzola esce dall'ufficio portandosi appresso Quintarelli (sempre Pd) e Voccia (Mo.Ri.), mentre sbucano da chissà dove anche Aquilani e Micci. Si può cominciare, allora, anche se il presidente non smette di stupire: ''Visto che sul primo punto all'ordine del giorno, l'approvazione del bilancio, c'è stata una serie di disguidi, propongo di rinviare la discussione per consentire ai consiglieri di prendere visione dell'argomento con attenzione''. Dunque, un rinvio che va incontro alle richieste del Pd e dei Mo.Ri. (che si erano lamentati per non aver potuto vedere bene il bilancio).

Ma rinvio a quando? Quintarelli, uno di quelli che sta anche in Comune: ''Noi fino al 20 siamo impegnati col bilancio di Palazzo dei priori. Facciamo dopo quella data''. E Cataldi: ''Prima però vediamoci in commissione e soprattutto in conferenza dei capigruppo''. Mazzola acconsente. Si vota, allora, e i rinvi di bilancio, rinegoziazione dei mutui e debiti fuori bilancio vengono rinviati all'unanimità.

C'è ancora tempo per presentare il nuovo dirigente Franco Fainelli, arrivato proprio da Palazzo dei Priori, dove era comandante della polizia locale: ''Ha preso il posto della dottoressa Ciambella, passata in mobilità al Comune'', chiosa Mazzola. In venti minuti, tutto fatto, anzi tutto rinviato.






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