

di Domenico Savino
Una festa per promuovere un concetto fondamentale: il diritto e la sicurezza sul luogo di lavoro. Una festa che ha un contenuto particolare, quello dell’interculturalità.
'C’è un dato che colpisce, una realtà con cui ci si confronta quotidianamente - ha affermato Fabio Turco della Filca Cisl - in alcuni luoghi di lavoro, come ad esempio il settore dell’edilizia, il numero di lavoratori extracomunitari ha pareggiato quello dei dipendenti comunitari. Insomma questa festa vuole essere un segnale forte di vicinanza ai lavoratori e alle loro famiglie'.
Il titolo dell’iniziativa è 'Festa interculturale sulla sicurezza in edilizia' e si terrà domenica 25 settembre dalle 15,30 alle 21 in piazza del Plebiscito, nel cuore di Viterbo.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il presidente della Provincia Marcello Meroi e l’assessore al ramo Paolo Bianchini; il vicesindaco Contardo, in rappresentanza dell'amministrazione comunale, che con il suo apporto logistico offre la più bella piazza della città. Presenti anche gli enti sindacali (Filca Cisl) e istituzionali (per la Dpl che da due giorni si chiama Direzione territoriale del lavoro), che hanno contribuito all’ideazione della manifestazione, passando per il direttore dell’Inail di Viterbo (di recente nomina) Vittoria Rossi.
Tutti hanno rimarcato il senso della festa, come momento conviviale, per stare insieme, unito con il concetto di interculturalità. Perché su un dato sono tutti d'accordo: 'Tutti i lavoratori sono uguali tra loro - hanno detto - e la diversa provenienza non deve essere un limite, ma l’occasione più profonda di confronto'.
La festa arriva in un momento in cui i dati sull’andamento infortunistico sono confortanti ed in ribasso rispetto alle annate precedenti. Secondo i dati forniti dall’Inail nel 2010, gli infortuni sul lavoro sono in calo anche se in misura più contenuta rispetto a 2009 (allora il calo fu del 10 per cento). Non c’è stato, però il temuto “effetto rimbalzo”. Lo scorso anno sono diminuiti anche i morti sul lavoro del 6,9 per cento rispetto all’anno precedente. Numeri confortanti, appunto, ma che non devono far abbassare la soglia di attenzione.
La problematica, infatti, è sempre di attualità: di ieri la notizia di un incidente a Grotte di Castro, in cui un lavoratore è stato colpito dal cavalletto di una gru in movimento.
“Il principio ispiratore della manifestazione è il concetto di cultura – ha sottolineato Vittoria Rossi – come patrimonio da condividere. Il progetto, rivolto a un’utenza che è ormai parte integrante del tessuto produttivo del territorio, nasce da una convinzione che alcuni valori fondamentali dell’uomo, quali la dignità del lavoratore come persona e il diritto al rispetto della sua integrità fisica, hanno una valenza universale che prescinde dalla provenienza geografica”.
Il presidente Meroi ha, inoltre, aggiunto: 'La sicurezza sul lavoro è una di quelle priorità che richiedono uno sforzo e un impegno collettivo di tutto il territorio. La giornata del 25 deve trovarci tutti uniti nel nome della sicurezza: dai politici agli imprenditori, dai sindacati ai lavoratori di ogni nazionalità, tutti devono lottare per garantire un diritto al lavoro integrato con il diritto alla vita'.
Nell'ambito della manifestazione, saranno anche proiettati tre film che si occupano di problematiche sul lavoro, la cui visione potrà sicuramente avere un impatto positivo e diretto su coloro che si recheranno in piazza del Plebiscito.