ANNO 16 n° 273
Provincia, associazioni e Teverina firmano patto per crescita e sviluppo
Prima ancora di quello nazionale e secondo solo a Roma
06/08/2011 - 09:57

A Castiglione in Teverina, nel centro didattico del MUVIS (Museo del vino e delle scienze agroalimentari), è stato firmato il primo patto per la crescita e lo sviluppo.

Il patto traccia le linee guida dello sviluppo della Teverina basato sul turismo con la centralità di Civita di Bagnoregio ed i vini e prodotti gastronomici di Castiglione in Teverina con il Museo del Vino e delle scienze agroalimentari; Civitella D’Agliano con le Cantine e la bibliomediateca dell’Unione Nazionale delle Pro-Loco; Lubriano Terrazza su Civita, le carni tipiche ed il Museo Naturalistico; Celleno con le Ciliegie e Graffignano con l’olio d’oliva.

Firmatari, dopo ampio dibattito, l’Assessore Provinciale Andrea Danti, il Consigliere provinciale e Sindaco di Castiglione in Teverina Mirco Luzi,il Consigliere Provinciale capogruppo dell’ UDC e Sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti, il Presidente del Consorzio Teverina Donato Burla, i Vice Sindaci di Bagnoregio Massimo Neroni e di Civitella D’Agliano Alessandro Patassini, gli Assessori di Bagnoregio Giuseppina Centoscudi, di Graffignano Paolo Zappi, di Lubriano Giuseppe Fraticello, il consigliere del Consorzio Teverina Francesco Chicchiurlotto per la Strada del Vino. Per le Associazioni: ADOC e Progetto Sviluppo Tuscia il Presidente Mauro Belli; Confartigianato il Presidente Stefano Signori; Confesercenti il Presidente Vincenzo Peparello.

Progetto Sviluppo Tuscia, tavolo progettuale delle associazioni di categoria con esperti docenti delle migliori Università Italiane ed estere, CNR, ENEA, si è impegnato per proporre progetti cantierabili sul turismo, commercio ed artigianato e prodotti tipici che accrescano il lavoro per gli operatori, l'occupazione e lo sviluppo per l’intera area.

A detta dell’Assessore Andrea Danti si potrà lavorare tutti per la realizzazione di un Sistema Turistico Locale Etruria-Tuscia interprovinciale e interregionale (come si è fatto e si sta facendo per le Ippovie, la Francigena e la via Amerina) ed i Distretti Turistici Artigianali.






Facebook Twitter Rss