ANNO 16 n° 275
Prove tecniche di accordo tra le anime
Prima il congresso di FI
poi le manovre per la Provincia
10/10/2014 - 02:00

di Roberto Pomi

VITERBO - Il centrodestra viterbese cerca di ritrovare la bussola, in vista del rinnovo della Provincia di Viterbo. Al momento la geografia di quella che è stata una coalizione fortissima sul territorio della Tuscia è piuttosto fluida.

L’unica forza politica dell’area destroide che presenta una struttura rodata e funzionante è Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale. I Meloni boys hanno dimostrato di avere ancora appeal e un peso nelle urne, tanto da fare di questa parte d’Italia uno dei luoghi dove sono più forti. Nel Nuovo Centro Destra manca un coordinatore provinciale e i vari locali, esistono solo tutta una serie di figure di riferimento. Dentro Forza Italia troviamo i vari commissari, ma anche qui manca il coordinamento vero e proprio.

Il 31 ottobre scade il tesseramento dei ''berluscones'', anche se pare sia stato chiesto un ulteriore mese di proroga dal livello regionale a cascata sugli altri livelli. E’ proprio all’interno dei forzisti che c’è l’aria più incandescente. Battistoni e Marini sono i big in lizza per assicurarsi la leadership a livello locale. Anche se hanno abbassato pesantemente i toni, consapevoli che le scintille potrebbero garantire solo la reciproca rovina con il calo del partito. La parola d’ordine sembra essere “rinnovamento il più possibile”, con l’ingresso in scena di figure giovani che sono riuscite a conquistare spazio vitale in diversi comuni della Tuscia. Il congresso potrebbe già giocarsi a fine 2014, anche se è più probabile inizi 2015. La partita vera è quella del rinnovo della Provincia di Viterbo, che si terrà tra marzo e aprile. Una partita che impone, se si vogliono ottenere frutti di qualche tipo, un dialogo tra Forza Italia, Fratelli d’Italia e Nuovo Centro Destra.






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