ANNO 16 n° 272
Protezione civile
Tutti i volontari
del Lazio nella Tuscia
Si conclude oggi al Parco dei Cimini
la quattro giorni di addestramento
31/10/2015 - 10:49

VITERBO - Il Coordinamento Organizzazioni Volontariato Protezione Civile – Regione Lazio si stringe a coorte in diversi territori della provincia di Viterbo. Un evento importantissimo partito da Roma alle ore 04:00 del mattino di giovedì 29 ottobre, e poi proseguito con un lungo convoglio per la cittadina di Monteromano. Qui la sosta presso l’azienda agraria Castello di Roccarespampani per tre notti e le conclusioni, previste per domani, nella prestigiosa struttura del Parco dei Cimini, sita nel comune di Soriano già base di eli-superficie per lo spegnimento di incendi boschivi.

Centinaia di volontari che si stanno esercitando intensamente in questo lungo week end per migliorare e affinare le loro capacità in caso di calamità naturali. Montaggio tende, soccorso e recupero dispersi, utilizzo unità cinofile, spegnimento incendi, addestramento con idrovore, azione su territorio terremotato tra macerie e rischio sismico e tanto altro ancora.

E’ bene menzionare gli attori principali dell’intera iniziativa.  In primis il presidente del coordinamento regionale con sede in via dei Fenicotteri 9 – Ardea (Roma), il dottor Gianfranco De Angelis, che si dice soddisfatto ed entusiasta per l’operato delle amministrazioni locali e di quanti si sono adoperati affinché il tutto riesca al meglio.

Monteromano, Valentano, Orte e Soriano nel Cimino sono le principali location scelte (per tutta una serie di motivi logistici) in cui si sono svolte le operazioni tecniche, tattiche e di addestramento. Il sindaco di Monteromano Maurzio Testa e il primo cittadino di Soriano Fabio Menicacci si sono spesi moltissimo per far si ché nelle ore che precedono il giorno dedicato ai nostri cari defunti, il raduno potesse procedere nel migliore dei modi, senza intoppi o stravolgimenti. Testa e Menicacci hanno messo a disposizione scuole, appezzamenti di terreno, bande musicali e soprattutto – nel caso del primo - il bel quartier generale di Roccaresmpampani, campo base nonché punto di ristoro e pernotto per tutti i partecipanti.

Domani la chiusura ufficiale presso il BioResort Parco dei Cimini, in Strada Provinciale 57, poco distanza da Bagnaia.  Qui, ad attenderli Stefano Caporossi, responsabile dell’agriturismo, anch’esso sostenitore e volontario della protezione civile e ufficiale di collegamento tra l’associazione e le amministrazioni. Un epilogo straordinario con sbandieratori, celebrazione della messa, assegnazione premi ''Natalino d’Argento del volontariato'' (II° Edizione), saluti delle autorità istituzionali, conferenza conclusiva esercitazione e consegna attestati di partecipazione.

Caporossi, ci tiene a precisare che il premio ''Natalino d’Argento del volontario'' verrà consegnato al professor Claudio Margottini, geologo di fama mondiale e uomo di profonda umanità; al generale dei Carabinieri Maiuolo, al dottor Agostino Miozzo (ex direttore dell’ufficio di volontariato del dipartimento nazionale della protezione civile; a Michele Capitani che ha svolto azione di volontariato per i senza tetto e dei servizi loro dedicati dalla comunità Sant’Egidio. Oltre a questi riconoscimenti da segnalare la partecipazione (in chiusura) del dottor Gennaro Tornatore, direttore regionale del dipartimento Protezione Civile ed ex Direttore dei Vigili del Fuoco di Viterbo, personaggio di spicco che sicuramente darà lustro all’intera organizzazione.

Simili esercitazioni dovrebbero avere cadenza annuale – prosegue il titolare del Parco – e soprattutto dare spunto per un coordinamento provinciale che lavori ininterrottamente per 12 mesi con il medesimo obiettivo: il bene altrui. Vi invito numerosi domenica, dove si allestirà anche una mensa per accogliere 100 persone provenienti da Roma e Civitavecchia della comunità di Sant’Egidio. Con l’occasione, visto l’importanza dell’evento - conclude Caporossi - ci tengo a sensibilizzare i sindaci della nostra provincia affinché partecipino con le loro associazioni, anche per rendersi conto con i loro occhi di quanto sia necessario un gruppo coeso, ben orchestrato, che sia preparato a qualsiasi scongiurata calamità. Auspico che questo sogno da me tanto agognato diventi un giorno realtà''.






Facebook Twitter Rss