

di M.O
VITERBO - “Auspico che la proroga al 31 dicembre prossimo riguardante i dehors venga recepita correttamente dai Comuni dato che qualcuno sta già inviando maldestramente gli avvisi di intimazione alla rimozione degli stessi”, così il presidente di Mio-Movimento imprese ospitalità Italia Raniero Albanesi.
La protesta nasce dopo che alcuni Comuni stanno spingendo i titolari di bar e ristoranti a rimuovere l’esenzione del pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico per gli spazi all’aperto, concessi dopo l’emergenza Covid con il DL Milleproroghe. “Al contrario io mi sarei aspettato una proroga alla stessa data – prosegue Albanesi - per quel che riguarda l’esenzione dall’imposta di bollo richiesta sempre per i dehors”.
“E’ vero che il fatturato del 2022 è in linea con quello del 2019 ma la marginalità netta non lo è affatto a causa degli aumenti delle materie prime e dei costi dell’energia”.
Inoltre, il presidente di Mio Italia si aspettava “una sterilizzazione degli oneri di sistema riguardo ai costi dell’energia anche per le aziende che hanno potenze installate inferiori a 16.5kw”.
“Ben vengano i provvedimenti presi, come il Bonus Chef e altre manovre, ma c’è ancora tanto da fare”, conclude.