ANNO 16 n° 274
Prosegue a Viterbo
la mostra dedicata
a San Bonaventura
da Bagnoregio
12/09/2012 - 12:45

VITERBO - Prosegue fino al 16 settembre, in Corso Italia 21, a Viterbo, la mostra di quadri e libri di San Bonaventura da Bagnoregio. L’iniziativa è stata promossa dall’artigiano Agostino Garberoli e le opere esposte fanno parte della collezione di Roberto Fanelli.

La mostra è gratuita e viene organizzata in questi giorni in occasione dell’anniversario della visita del Papa a Viterbo e Bagnoregio.

San Bonaventura, al secolo Giovanni Fidanza nacque a Bagnoregio nel 1218. Da bambino fu guarito da San Francesco, che avrebbe esclamato: ‘’Oh bona ventura’’. Studiò a Parigi e durante il suo soggiorno in Francia, entrò nell'Ordine dei Frati Minori. Insegnò teologia all'università di Parigi e formò intorno a sé una reputatissima scuola.

Nel 1257 venne eletto generale dell'Ordine francescano, carica che mantenne per diciassette anni con impegno al punto da essere definito secondo fondatore dell'Ordine. Scrisse numerose opere di carattere teologico e mistico ed importante fu la ‘’Legenda maior’’, biografia ufficiale di San Francesco, a cui si ispirò Giotto per il ciclo delle Storie di San Francesco.

Fu nominato vescovo di Albano e cardinale. Partecipò al II Concilio di Lione che, grazie anche al suo contributo, segnò un riavvicinamento fra Chiesa latina e Chiesa greca. Proprio durante il Concilio, morì a Lione, il 15 luglio 1274.

 

 

 






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