ANNO 16 n° 273
Proposte migliorie sull’emendamento per l’igiene urbana
La Commissione Comunale, riunita il 20 Aprile, ha proposto delle modifiche all’emendamento

VITERBO – La Commissione Comunale si è riunita per discutere su un emendamento che ha come protagonista l’igiene urbana.

Molti sono i punti dell’emendamento presentato nella Commissione che si è riunita nel pomeriggio del 20 Aprile, incentrato sulla tematica dell’igiene urbana e sul nuovo appalto, che non soddisfano i vari membri della Commissione.

Il capogruppo della maggioranza, Buzzi Luigi (Fratelli d’Italia) immediatamente sottolinea l’importanza di alzare l’obbiettivo della raccolta differenziata, ovvero aumentare la differenziata dal 65% al 75%.

Il conferimento dei rifiuti e la loro raccolta in scadenze settimanali è un altro punto che ha creato dibattito in quanto è stato sottolineato da Lina delle Monache (Partito Democratico) che una singola giornata dedicata alla raccolta della plastica non è sufficiente. Anche Patrizia Notaristefano (Viterbo venti venti) indica che la diminuzione delle giornate dedicate alla raccolta dei rifiuti appartenenti alla categoria “secco residuo”, a favore dell’aumento delle giornate di raccolta dei rifiuti appartenenti alla categoria “umido” potrebbe creare disagi all’interno della popolazione. Il Dottor Francesco Monaco, spiega che la scelta ha una base ecologica in quanto la tendenza dell’attuale Amministrazione Comunale è quella di incrementare la raccolta differenziata diminuendo la quantità di rifiuti che non possono essere sottoposti alla differenziazione in base alla loro natura, ovvero quelli appartenenti alla categoria “secco residuo”.

Riguardo al nuovo bando dedicato all’azienda che si occuperà dell’igiene urbana, di cui il Sindaco Giovanni Maria Arena ha letto le caratteristiche all’inizio della riunione in modo tale da poterne discutere con tutti i componenti dell’Amministrazione, il Consigliere Massimo Erbetti (Movimento cinque stelle) afferma “ci sarà costo maggiore per i cittadini, ma il servizio sembra lo stesso”. La stessa ipotesi viene sollevata anche da Alvaro Ricci (Partito Democratico) che non solo sottolinea il costo del bando, ma le sue tempistiche: “Perché si è aspettato tre anni per riproporre lo stesso appalto? Non c’è stato il confronto con la maggioranza. Questo è l’appalto più importante per il Comune dato che si riflette sull’ambiente e principalmente sulle tasche dei cittadini.”

Il Consigliere Scardozzi Antonio (Fratelli d’Italia) sottolinea anche l’importanza turistica dell’igiene cittadina proponendo come punti aggiuntivi dell’emendamento la pulizia costante del guano dei piccioni, che rovinano il decoro urbano ed è stato più volte sotto l’aspetto mediatico.






Facebook Twitter Rss