

CIVITA CASTELLANA - ' Al Presidente della Regione Lazio
Al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
All’Assessore allo sviluppo economico del Lazio
OGGETTO: PROPOSTA EMENDAMENTO ALLEGATO MISURA 5 DETERMINAZIONE N. G03194 DEL 24/03/2021
PREMESSO CHE
Con determinazione n. G03194 del 24/03/2021 è stato approvato l’avviso pubblico “un ponte verso il ritorno alla vita professionale e formativa” al fine di dare un sostegno economico alle categorie maggiormente colpite dall’emergenza covid-19 sono state stabilite 5 distinte misure di sostegno individuate da altrettanti allegati alla determinazione di cui in oggetto, in particolare l’allegato 5 prevede un contributo per lavoratori autonomi titolari di partita iva con una dotazione finanziaria di 10.000.000,00 di euro il suddetto contributo è stato quantificato in 600,00 euro per ciascun richiedente,
nell’appendice I sono stati individuati i codici ATECO ammissibili tra i quali, tra gli altri, figurano le attività dei servizi di ristorazione (ristoranti, pizzerie, gelaterie, pasticcerie, catering, mense, bar ecc) nonché quelle dei servizi per la persona (lavanderie, tintorie, saloni di barbiere e parrucchiere, servizi degli istituti di bellezza, manicure e pedicure, centri per il benessere fisico, stabilimenti termali, agenzie matrimoniali, organizzazione di feste e cerimonie ecc.)
tra i requisiti di accesso al suddetto contributo è stato testualmente indicato che deve trattarsi di lavoro autonomo e non ditta individuale, le attività di ristorazione e dei servizi per la persona, per loro natura, non possono essere inquadrate come lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata
è stato altresì previsto che il contributo spetta a coloro che presentano per il 2020 un reddito inferiore a 26.000,00
CONSIDERATO CHE
In data 26/03/2021 è stata prontamente segnalata l’anomalia attraverso l’interessamento della consigliera regionale Silvia Blasi
È stata assicurata la modifica del requisito ricomprendendovi anche le ditte individuali
TENUTO CONTO CHE
Tuttavia, le attività rientranti tra quelle di cui all’appendice I, che ribadiamo essere tra quelle più colpite dall’emergenza covid-19, possono essere esercitate non soltanto nella forma della ditta individuale ma anche attraverso forme societarie, sia di persone che di capitali, non è possibile adoperare una discriminazione soltanto in ragione di una diversa struttura societaria con la quale gli esercenti le suddette attività hanno ritenuto più opportuno operare l’individuazione di un reddito per il 2020, alla data del 06/04/2021, risulta essere di difficile determinazione stante che la dichiarazione dei redditi 2020, per le attività oggetto di contributo, potrà essere elaborata non prima del mese di maggio/giugno 2021
Io sottoscritto Biondi Valerio, consigliere comunale di Civita Castellana, a nome di tutti i gruppi del movimento 5 Stelle della Tuscia
CHIEDO
agli organi competenti dell’amministrazione regionale di emendare l’allegato 4 relativo alle misure a sostegno delle attività maggiormente danneggiate dalla pandemia, includendo, oltre alle ditte individuali, anche tutte quelle attività di cui all’appendice I esercitate in forma societaria nonché di eliminare la parte di autocertificazione dell’importo esatto del reddito 2020 limitandosi ad autocertificare la sussistenza del requisito.
Valerio Biondi