


di Fabio Tornatore

VITERBO - Tentativo di truffa a Viterbo: si spacciano per carabinieri al telefono per carpire informazioni e, magari, presentarsi a casa. Una giovane donna, nei giorni scorsi, è stata vittima di un tentativo di truffa, ma per fortuna non è caduta nel tranello: 'Pronto? Siamo i Carabinieri. Abbiamo fermato un'auto rubata, intestata a lei, con dentro i suoi documenti. Vive sola? Ci sono persone più giovani in casa con lei?'
Dopo un racconto confuso e ricco di dinamiche surreali il truffatore chiede informazioni più dettagliate, come il numero della carta d'identità. Dopo questo dettaglio sospetto la malcapitata chiede di potersi presentare in caserma per chiarire di persona la questione, ma dall'altra parte del telefono si sente rispondere con un rifiuto, e una serie di scuse ancora più strambe.
La potenziale vittima, fortunatamente, per questa volta non è caduta nella rete tussuta dai malviventi, ma le persone raggirate da finti appartenenti alla Benemerita sono moltissime.
Secondo acuni addetti al settore sicurezza la tecnica messa in atto dai truffatori sarebbe quella di capire se un'anziana è sola in casa e, con la scusa di rifare il passaggio di proprietà della macchina potrebbero chiedere soldi.