

di Domenico Savino
La rivoluzione in casa Sorianese ha avuto come effetto un viaggio di attaccanti che ha interessato diverse squadre di Tuscia impegnate nel campionato di Promozione. E’ necessario fare un po’ d’ordine per capire cosa è successo e gli effetti che tali cambi hanno porteranno nel breve e nel lungo termine.
Intanto Fazzini ha ordinato una sorta di repulisti generale. In sei hanno abbandonato i rossoblù cimini: si tratta di Corasaniti, Mascarucci (si è accasato al Valle del Tevere), Lucà (approdato alla Vigor che ha ceduto Goretti alla Caninese), Mirto, Di Gennaro e Venanzi. Altrettanti giocatori sono andati ad irrobustire la rosa: Rosati (ex Boreale), Cavallaro, Nicodemo, Da Campo (ex Diana Nemi), De Santis (ex Astrea), Borgognoni (ex Cerveteri e Monterosi).
Dal punto di vista della contabilità il bilancio è in pari. In teoria non sarebbe cambiato nulla, ma si è andati più in profondità. Cioè sono stati scelti giocatori funzionali al progetto, con un occhio al portafoglio, che in un periodo di difficoltà economica non fa male. Sarà, dunque, una Sorianese tutta da scoprire questa mattina: al “Comunale” arriva l’Anguillara di Marco Scorsini: Fazzini punta molto sull’entusiasmo e sulla voglia di rivalsa di uomini chiesti e voluti da lui per superare le difficoltà che si sono palesate nelle ultime giornate: condizione atletica deficitaria e difficoltà ad esprimere gioco. I frutti del suo lavoro si vedranno fra qualche settimana: alla Sorianese serve solo serenità e concretezza, per superare l’empasse.
Tutt’altra atmosfera si respira a Grotte di Castro: la sbornia rifilata al Grifone Monteverde ha consentito di recuperare autostima dopo il pari 2-2 all’esordio sul campo de La Storta. Centaro ha intenzione di riproporre la squadra schiacciasassi che ha annientato il Grifone. Spazio al tridente in attacco con Marconi, De Francesco e Fanelli per una gruppo nettamente a trazione anteriore che vuole da subito attaccare con ferocia agonistica l’avversario, la Boreale, squadra giovane che punta molto sulla brillantezza fisica.
Ma la Castrense punta forte (come del resto fece lo scorso campionato) anche sulla Coppa Italia in considerazione del fatto che mercoledì prossimo c’è il derby con la Vigor Acquapendente. Aquesiani con un Massimo Lucà in più e un Fabio Goretti in meno: aumenta ancor di più il tasso tecnico della prima linea gialloblù insieme a Giuseppe Danieli, con Veneruso che potrebbe esordire dal primo minuto contro una delle battistrada La Sabina che verrà a far visita al “Vitali”.
La Vigor deve evitare i passaggi a vuoto che hanno caratterizzato la prova contro il Capena dalla quale sono usciti sconfitti. Quintarelli conferma gran parte dell’undici di domenica scorsa.
Vanno, infine, a caccia del primo successo Ischia di Castro e Pianoscarano non hanno trovato il sorriso dopo due turni. Per motivi diversi hanno racimolato due punti (l’Ischia, che va a Cantalupo), mentre i rossoblù rionali giacciono in fondo alla graduatoria: trasferta in riva al lago a Bracciano. Non si tratta di impegni insormontabili, ma di partite da prender con le molle. Ha più chances la squadra di Massimiliano Gasperini che chiede strada al Cantalupo. I reatini sono ultimi a zero punti: agli ischiani serve più cattiveria per chiudere le partite; quella stessa che è mancata all’esordio contro il Fiano Romano e in casa conto la volitiva Valle del Tevere.
Altri problemi per il Pianoscarano: la squadra di Massimo Baggiani deve crescere ancora molto sia dal punto di vista del gioco che dell’esperienza. I rossoblù hanno cambiato molto rispetto allo scorso positivo campionato e chiedono tempo per migliorare. Serve una prova d’orgoglio contro il Bracciano che è gruppo solido e all’esordio è stato sconfitto dal Grifone Monteverde, mentre ha vinto contro la Boreale.
GLI ARBITRI
Boreale – Castrense Viglianti di Latina (Caputo e Mignacca)
Bracciano – Pianoscarano Bartolomucci di Ciampino (Delle Fontane e Tempestilli)
Cantalupo - Ischia di Castro Caciotti di Albano Laziale (Civitenga e Fagnani)
Fiano Romano – Tor di Quinto De Tomamso di Rieti (Capitani e Mari)
Grifone Monteverde - Football Riano Ferrari di Aprilia (Leonarduzzi e De Vellis)
La Storta – Capena Sessa di Civitavecchia (Di Muzio e Sisea)
Nuova Sorianese – Anguillara Tomolillo di Roma 1 (Faggiano e Galoni)
Valle del Tevere – Settebagni Pacella di Roma 2 (Saccone e Calandra)
Vigor Acquapendente – La Sabina Pavia di Roma 2 (Zuin e Figliomen