

di Domenico Savino
Vale la legge del più forte. Deve averlo pensato il Pianoscarano al termine della gara contro la Castrense. Infatti i rionali rossoblù sono stati sconfitti di misura (1-0) dalla corazzata di Enrico Centaro. Alla truppa di Vincenzo Camilli è bastata la rete di Fanelli sul finale di primo tempo per piegare la resistenza del Pianoscarano. I viterbesi non hanno recitato la parte delle vittime sacrificali: pur essendoci una netta differenza tra le due compagini sul campo tante differenze non si sono viste.
La contabilità delle occasioni parla di un palo e una traversa per i ragazzi di Baggiani che possono anche recriminare contro la buona sorte per non essere riusciti a trovare il punto del pari che in fin dei conti sarebbe anche stato meritato. Ma non si può trasgredire la legge: la Castrense ha dimostrato di saper soffrire, di fare fronte comune contro le avversità di un pomeriggio che non è stata la solita passeggiata, ma è comunque riuscita a trovare i tre punti che le permettono di rimanere in scia del Tor di Quinto che viaggia a punteggio pieno. Merito, dunque, ai grottani che non hanno staccato la spina: mercoledì li attende la gara di ritorno di Coppa Italia di Promozione ad Acquapendente contro la Vigor.
Gli aquesiani hanno battuto anch’essi di misura il Settebagni. Basta una rete di Fini per avere ragione degli avversari. Terza vittoria consecutiva per gli uomini di Massimo Quintarelli. La sconfitta di Capena è solo un brutto ricordo: da quella partita per i gialloblù non hanno sbagliato un colpo e si posizionano terzi in graduatoria a un punto dalla Castrense. Sarà un derby tutto da vivere quello di coppa: una gara da fuori i secondi in cui la differenza è minima. La castrense deve difendere il gol che le ha permesso di vincere all’andata.
Più forte si è dimostrata la Sorianese che pian piano sta cercando di venire fuori dal momento buio. Non è stata una gran giornata per gli attacchi delle portacolori della Tuscia: i cimini hanno vinto 0-1 sul neutro di Riano contro il Fiano Romano. E’ stato l’esperto centrocampista ex FabricaCarbognano Mandro con una giocata personale a regalare il primo successo ad Antolovic. Che per la prossima gara potrà fare l’esordio a Soriano dopo due turni disputati in trasferta.
La tappa prevede il Valle del Tevere. Sta facendo come le formiche la Sorianese: cerca di mettere tanto fieno in cascina in attesa di tempi migliori soprattutto dal punto di vista fisico. E quattro punti in due gare (otto in totale, in fondo la sconfitta è stata una sola a Tor di Quinto) sono ottimi per mantenersi in scia. Ora i cimini sono in gruppo: dovessero aumentare il ritmo possono piazzarsi a ridosso delle prime che è l’obiettivo minimo della società del presidente Torroni.
''Pareggite'' acuta per l’Ischia di Castro. Ritmo da bradipo per la squadra di Gasperini che non ha ancora mai vinto. Tuttavia a La Storta ha sprecato molto: e domenica prossima riceve la visita del temibile Grifone Monteverde.
LA CLASSIFICA MARCATORI
7 GOL: Federici (Tor di Quinto)
6 GOL: De Francesco (Castrense)
5 GOL: Bocchini (Fiano Romano)
4 GOL: Danieli (Vigor)
3 GOL: Iannotti e Montepaone (Grifone Monteverde); Tessicini (Valle del Tevere); Pomili (Capena)
2 GOL: Mechelli C. e Mechelli M. (Capena); Marani e Pelliccioni (Anguillara); Neroni e Palomba (Tor di Quinto); Fini, Lucà e Nuccioni (Vigor); Sciarra (La Sabina); Laurentini (Riano)
1 GOL: Merelli e Mandro (Sorianese); De Cesaris, Belli, Suffer, Martino e Passerotti (Settebagni); Mechilli (Vigor Acquapendente); Cantoni, Proietti e Nardecchia (Riano); Cafarelli, Policano, Maschietti, Scelilla e Cosentino (La Storta); Fanelli, Cori, Camilli, Ingrosso, Marconi, Chiaranda, Cascianelli e Federici (Castrense); Pagnottelli, Tartaglia e Amici (Boreale); Loiseaux, Brizi, Bisozzi, Baggiani e Aquilani (Ischia di Castro); Ubaldi, Cantoni, Fontinovi e Scialanga (Fiano Romano); Tocchi, Fratangeli e Ciccanti (Capena); Anselmi, Antonelli, Rossi, Sbraglia e Salvati (Grifone Monteverde); Gentili (Bracciano); Aloe e Croce (La sabina); Ianzi e Caminiti (Bracciano); Salvati (Valle del Tevere); Rosati (Anguillara); De Dominicis (Cantalupo).