

VITERBO - (d.s.) La dura legge della Castrense. Tutti si inchinano, per parafrasare il titolo di una fortunata canzone degli 883, allo strapotere degli uomini di Camilli jr. Una corazzata che non trova ostacoli neanche in riva allago di Bracciano dove ad attenderla c’era l’Anguillara. La resistena dei lacustri è durata mezz’ora poi è salito in cattedra Andrea Pacenza e ha cambiato, con un doppietta da centravanti consumato, l’inerzia della partita che a dire il vero era stata piuttosto equilibrata fino a quel momento.
Infatti l’Anguillara ha provato in tutti i modi ad arginare la truppa di Centaro, ma sono così tante le individualità della capolista che non si riesce a bloccarle tutte. Quando si ha il sentore che l’opera sta per riuscire ecco la zampata, un tocco felino, l’azione travolgente, insomma qualcosa che inclina la partita dalla parte dei grottani. Che puntano molto si questa arma, la qualesi sta rivelando mortifera.
Il sentore è che la Castrense stia facendo campionato a parte avendo perso solamente quattro dei trentasei punti a disposizione. Un cammino da globetrotter che travolge tutto ciò che si frappone sulla strada. Cenaro si coccola i suoi ragazzi e non potrebbe fare altrimenti dal momento che gli stanno facendo vivere una stagione fantastica. Ma anche lui ha i suoi meriti: non è semplice far convivere tanti giocatori dal pluridecorato pedigree e farli coesistere in campo. Ciò significa che comunque alle spalle c’è un gran lavoro di unione e compattezza di gruppo e questo al tecnico va comunque riconosciuto.
Nel torneo dei ''terrestri'' continua a fare molto bene la Vigor che ha la meglio sul Pianoscarano nel derby di Tuscia. E' Mechilli a segnare la differenza e tenere in vita un torneo che altrimenti sarebbe già stato ammazzato. Infatti la Vigor si trova un punto sotto il Grifone Monteverde vittorioso a Forano contro il Valle del Tevere (1-4).
L’Ischia di Castro decide di far saltare le coronarie ai propri tifosi. Gioca un primo tempo da incubo, subisce tre gol ed è sul punto di crollare. Poi nella ripresa suona la sveglia e la squadra ritrova unità d’intenti e di gioco si lancia all’attacco con generosità e mette insieme i cocci per la grande rimonta (3-3).
Infine continua a vivere sulle montagne russe la Sorianese: sui cimini si alternano grandi giornate a momenti di depressione. Si piega così l’inatteso stop casalingo contro il coriaceo Bracciano (1-2). E’ una sconfitta poco preventivabile che rende ancor più decisivo il big mach di domenica prossima a Grotte di Castro. La Sorianese ha il dovere di crederci (anche per rendere meno accentuato il monopolio), la Castrense ha l’opportunità di eliminare ai giochi un’altra pretendente. E a fine novembre è già tantissimo.
LA CLASSIFICA MARCATORI
12 GOL: De Francesco (Castrense)
9 GOL: Danieli (Vigor)
8 GOL: Federici (Tor di Quinto); Iannotti (Grifone Monteverde)
6 GOL: Tessicini (Valle del Tevere); Bocchini (Fiano Romano); Antonelli (Grifone Monteverde) Pacenza (Castrense)
5 GOL: Pelliccioni (Anguillara); Cantoni (Riano)
4 GOL: Laurentini (Riano); Fini (Vigor); Ubaldi (Riano) Mechilli (Vigor)
3 GOL: Montepaone (Grifone Monteverde); Pomili (Capena); Lucà (Vigor); Tartaglia (Boreale); Mechelli M. (Capena); Amici (Boreale); Fanelli (Castrense) Polidori (Sorianese); Nardecchia (Riano); Aloe (La Sabina); Bisozzi (Ischia di Castro); Casella (Cantalupo)
2 GOL: Mechelli C. (Capena); Marani (Anguillara); Adornato, Neroni e Palomba (Tor di Quinto); Nuccioni (Vigor); Meffe, Sciarra e Croce (La Sabina); Passerotti e De Cesaris (Settebagni); Palombini e Gentili (Bracciano); Pirillo e morelli (Sorianese); Ingrosso (Castrense); Di Gennaro e Mariotti (Fiano Romano); Scelilla (La Storta); Belli (Settebagni); Scaricamazza e Salvati (Valle del Tevere); Aquilani (Ischia di Castro); Sbraglia e Foresta (Grifone Monteverde); Caminiti e Vittorini (Bracciano)
1 GOL: Bez, Toni, Pirillo, Borgognoni, Maestà e Mandro (Sorianese); Gioia, Fia, Suffer, Martino e Cherubini (Settebagni); Proietti (Riano); Cafarelli, Policano, Maschietti e Cosentino (La Storta); Cosenza, Cori, Camilli, Marconi, Chiaranda, Cascianelli e Federici (Castrense); Masi e Pagnottelli (Boreale); Cappetti, Menci, De Grossi, Biondelli, Loiseaux, Brizi, e Baggiani (Ischia di Castro); Viola, Pandemiglio, Tripetta, Fontinovi e Scialanga (Fiano Romano); Pomili, Antonini, Tocchi, Fratangeli e Ciccanti (Capena); Montepaone, Temperini, Anselmi, Tomassini, Rossi, Portanova e Salvati (Grifone Monteverde); Gerli (La Sabina); Tagliaferri, Ianzi e Aspiridis (Bracciano); Avenali (Valle del Tevere); Colombini e Rosati (Anguillara); Capobianco, Cacciamani, Corinaldesi, Corlianò, De Giorgi e De Dominicis (Cantalupo); Mirti, Pandemiglio e Tripetta (Fiano Romano); Salvitti (Pianoscarano); Di Giacinto (Football Riano); Gentili (Vigor); Ulisse (Tor di Quinto).