

VITERBO - Cinque lettere anonime e un proiettile al candidato sindaco del centrosinistra di Ronciglione Alessandro Giovagnoli. L’episodio è stato reso noto dallo stesso Giovagnoli dopo la notizia che il sindaco Sangiorgi era stato destinatario di una busta con un proiettile al suo interno.
‘’Esprimo a Massimo la mia più sentita solidarietà tanto politica che, ancora di più, umana e personale. – ha commentato Giovagnoli - Tali situazioni sono pesanti da sopportare e sconvolgono la serenità e la quiete che invece dovrebbero regnare sovrane all’interno di una famiglia: purtroppo conosco personalmente il pesante patema d’animo connesso a vicende di tal genere in quanto anch’io, nel corso degli ultimi otto mesi, ho ricevuto minacce di morte contenute in ben cinque lettere anonime, la prima delle quali addirittura accompagnata da un proiettile’’.
‘’Avevo ritenuto opportuno non diffondere la notizia per favorire le indagini in corso da parte della Magistratura ma l’escalation degli avvenimenti occorsi a Massimo Sangiorgi mi ha convinto, a mia volta, a rendere pubblica anche la mia personale vicenda’’.