

VITERBO - Numeri record per il progetto ''Torno Subito'', promosso dalla Regione Lazio per incentivare gli studenti del territorio a lasciare l'Italia per formarsi in prestigiosi centri all'estero e poi fare ritorno in patria mettendo a disposizione le conoscenze acquisite.
Tantissimi i progetti presentati, quasi 1500, a conferma del successo di un'iniziativa che ha visto nel giro di un anno raddoppiare la sua portata. A finanziare Torno Subito sono i fondi dell'Unione Europea, che ha provveduto a uno stanziamento di circa 12 milioni di euro.
Due le fasi che interesseranno i ragazzi scelti per l'edizione annuale: la prima fuori dal Lazio (altre regioni italiane, Stati dell'Unione Europea, Paesi esteri) per apprendere competenze professionali, la seconda di nuovo nel territorio laziale per incontrarsi con il mondo del lavoro e mettere in pratica quanto studiato.
''Rispetto allo scorso anno - dichiara il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio - il numero dei progetti presentati è quasi raddoppiato, un risultato straordinario che conferma la validità di un progetto su cui la Regione Lazio ha puntato come una delle azioni cardine della nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo 2014-2020. C’è poi un altro elemento che va valorizzato, il protagonismo dei giovani che di fronte all’opportunità di 'Torno Subito' hanno elaborato e presentato i loro progetti di formazione in Italia e all’estero'.
'Un'occasione unica di valorizzazione dei singoli, dei ragazzi, del loro capitale umano messo a disposizione della propria comunità, delle istituzioni locali e del sistema d'impresa. Formarsi ovunque nel mondo - conclude Smeriglio - per poi tornare per crescere e far crescere il sistema regionale'.