ANNO 16 n° 26
Progetto Phobos: appello al Capo dello Stato
Anche Alice Rohwacher e Giuseppe Tornatore. Lettera sottoscritta da 100 intellettuali e amministratori: tra questi la Prima Cittadina di Viterbo e altri 15 sindaci della provincia
Fabio
26/01/2026 - 00:13
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - 'Egregio signor Presidente della Repubblica'. Sono 100 intellettuali, più gli amministratori pubblici e le associazioni, i soggetti che hanno aderito alla lettera inviata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per appellarsi al progetto del mega impianto eolico Phobos, che sta proseguendo il suo iter per l'installazione di 7 aerogeneratori da 6 megawatt e 200 metri di altezza nelle zone di Orvieto e di Castel Giorgio. Tra le adesioni c'è anche la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, e altri 15 amministratori dei Comuni della Tuscia.

La regista e sceneggiatrice Alice Rohwacher, il regista Giuseppe Tornatore, il filosofo e politico Massimo Cacciari: sono 100 gli intellettuali che hanno aderito alla lettera indirizzata al Capo dello Stato. Il giurista e magistrato, vicepresidente emerito della Corte Costituzionele Paolo Maddalena, il neuroscienziato Stefano Mancuso, l'archeologo Salvatore Settis, lo psichiatra Paolo Crepet, Roberto Carorenuto, Francensco Bevilacqua, Una lista infinita di docenti, scienziati, giuristi, giornalisti, esperti nei sottori dell'ambienmte, dell'archeologia, dell'etica e della cultura.

Degli amministratori locali, oltre alla sindaca di Viterbo Chiara Frontini, ci sono tutti i sindaci dei territori a nord della provincia della Tuscia, a cominciare dal sindaco di Bolsena. Anche il Bio distretto della via Amerina e delle Forre ha aderito alla lettera, e lo comunica attraverso i social network: 'Le sette turbine previste superano i 200 metri di altezza, l’equivalente di grattacieli di settanta piani collocati non in un’area industriale, ma a ridosso di borghi storici, lungo crinali agricoli, siti archeologici, città d’arte e paesaggi rurali rimasti intatti per secoli. Si trovano inoltre entro un raggio di 500 metri dalle abitazioni delle persone. Il bilancio ambientale è altrettanto allarmante: solo per le fondamenta delle sette turbine sono previste oltre 15.000 tonnellate di cemento, più di 600 tonnellate di acciaio e quasi 6.000 tonnellate di sabbia'.






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