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Progetto Eyes hearts hands urban revolution: Nepi accetta la sfida della sostenibilitą
Scelta insieme ad altre cittą europee, l'iniziativa promuovere soluzioni di ristrutturazioni efficaci attraverso attivitą di co-progettazione
17/08/2023 - 07:27
Nepi, la città per tutti: inclusività per affrontare la crisi climatica
Eyes Hearts Hands Urban Revolution è il progetto finanziato dall'UE che aiuta le città a trasformare l'ambiente edificato, promuovendo la transizione green
NEPI – I cambiamenti climatici rischiano di aumentare la vulnerabilità delle persone e poiché il 55% della popolazione mondiale vive in aree urbane, le città assumono un ruolo fondamentale nel rispondere a questa sfida. La crisi climatica ha infatti portato ulteriori minacce per le città: come vengono costruite e quali comunità le abitano sono strettamente legati al futuro climatico.
Ad affrontare l'argomento, anche il Congresso mondiale degli architetti, promosso dall'Unione Internazionale Architetti (UIA) e tenutosi a Copenaghen dal 2 al 6 luglio, il cui tema centrale è stato 'Futuri sostenibili - Non lasciare indietro nessuno'. Dall'evento è emersa la necessità di ripensare il ruolo degli architetti che diventa quindi cruciale nel contribuire alla creazione di ambienti che siano rispettosi dell'ambiente, accoglienti per tutti e capaci di affrontare le sfide sociali ed economiche del nostro tempo. L'architettura deve infatti affrontare questioni cruciali come la lotta contro i cambiamenti climatici, lo sviluppo dell'inclusività e il superamento delle disuguaglianze sociali.
Diversi progetti finanziati dall'UE in tutta Europa stanno abbracciando la sfida di rendere le città socialmente sostenibili, promuovendo al contempo la transizione green. In questo scenario si posiziona il progetto finanziato dall'UE Eyes Hearts Hands Urban Revolution (EHHUR) che abbraccia i principi del New European Bauhaus, l'iniziativa ambientale, economica e culturale che vuole combinare design, sostenibilità, accessibilità oltre a investimenti mirati per contribuire alla realizzazione degli obiettivi del Green Deal.
Eyes Hearts Hands Urban Revolution ha come obiettivo guidare la trasformazione delle città tenendo conto del patrimonio locale e del contesto sociale, coinvolgendo attivamente i cittadini. Nello specifico, il progetto mira a rinnovare sette quartieri in tutta Europa, dalla Danimarca all'Italia, dal Portogallo alla Turchia.
In Italia l'attenzione è rivolta a Nepi in provincia di Viterbo. La cittadina fa parte del 'biodistretto' della Via Amerina e delle Forre, una rete di 13 comuni che si sono impegnati ad adottare politiche di sviluppo sostenibile in ambito agricolo, energetico e turistico. In quest'area l'obiettivo di Eyes Hearts Hands Urban Revolution è promuovere soluzioni di ristrutturazione più efficaci attraverso un'attività di co-progettazione in linea con la mission del biodistretto. Due edifici che attualmente ospitano la struttura sanitaria locale, un centro sociale anziani ed una cooperativa che si prende cura di persone con disabilità, saranno riadattati e saranno installati nuovi dispositivi solari nel rispetto del patrimonio storico di Nepi.
Poiché l'area ha un forte valore sociale, il progetto è incentrato sul coinvolgimento della comunità. Stefano Converso, ricercatore in Progettazione Architettonica dell'Università degli Studi Roma Tre e partner del consorzio Eyes, Hearts, Hands spiega: 'Sono stati organizzati incontri con gli alunni della scuola elementare locale, invitandoli a co-progettare la ristrutturazione del quartiere. Tutte le ristrutturazioni proposte saranno discusse, tenendo conto delle osservazioni della popolazione locale che utilizzerà questo spazio'.
Altre misure di sensibilizzazione riguarderanno le questioni di un migliore utilizzo delle risorse idriche, di una migliore mobilità e della produzione alimentare.
Poiché l'inclusività è l'obiettivo dell'équipe di Nepi, sono previsti a breve nuovi incontri con gli anziani della città, con gli imprenditori locali e con i funzionari pubblici. La speranza è che l'esperienza positiva di risparmio energetico e rigenerazione urbana di Nepi possa ispirare altre città del biodistretto e delle aree rurali vicine.
NEPI - Sono diversi i progetti finanziati dall'unione europea che stanno abbracciando la sfida di rendere le città socialmente sostenibili, promuovendo al contempo la transizione green. In questo scenario si posiziona il progetto finanziato dall'UE Eyes Hearts Hands Urban Revolution (EHHUR) che sostiene i principi del New european bauhaus, l'iniziativa ambientale, economica e culturale che vuole combinare design, sostenibilità, accessibilità oltre a investimenti mirati per contribuire alla realizzazione degli obiettivi del green deal. L'architettura giocherà un ruolo determinante.
Il progetto Eyes Hearts Hands Urban Revolution si propone dunque l'obiettivo di guidare la trasformazione delle città tenendo conto del patrimonio locale e del contesto sociale, coinvolgendo attivamente i cittadini. Nello specifico, mira a rinnovare sette quartieri in tutta Europa, dalla Danimarca all'Italia, dal Portogallo alla Turchia.
In Italia l'attenzione è stata rivolta a Nepi. La cittadina fa parte del 'biodistretto' della Via Amerina e delle Forre, una rete di 13 comuni che si sono impegnati ad adottare politiche di sviluppo sostenibile in ambito agricolo, energetico e turistico. In quest'area l'obiettivo di Eyes Hearts Hands Urban Revolution è promuovere soluzioni di ristrutturazione più efficaci attraverso un'attività di co-progettazione in linea con la mission del biodistretto. Due edifici che attualmente ospitano la struttura sanitaria locale, un centro sociale anziani ed una cooperativa che si prende cura di persone con disabilità, saranno riadattati e previsti di nuovi dispositivi solari nel rispetto del patrimonio storico di Nepi.
Un team di ricercatori in progettazione architettonica dell'università degli studi Roma Tre ha organizzato degli incontri con gli alunni della scuola elementare locale, invitandoli a co-progettare la ristrutturazione del quartiere. I bambini hanno realizzato un plastico con alcune aree della cittadina.
Altre misure di sensibilizzazione riguardano le questioni di un migliore utilizzo delle risorse idriche, di una migliore mobilità e della produzione alimentare.
Poiché l'inclusività è l'obiettivo dell'équipe di Nepi, sono previsti a breve nuovi incontri con gli anziani della città, con gli imprenditori locali e con i funzionari pubblici. La speranza è che l'esperienza positiva di risparmio energetico e rigenerazione urbana di Nepi possa ispirare altre città del biodistretto e delle aree rurali vicine.