


VITERBO - Progetti riguardanti la raccolta differenziata e la tariffazione puntuale: sono 24 i comuni della Tuscia ammessi ai contributi finanziari previsti da un bando regionale.
E’ quanto stabilisce una determina del 24 settembre scorso (direzione Rifiuti). In totale nel Lazio i comuni inseriti in graduatoria sono 148, mentre è di due milioni di euro la cifra da ripartire. Una somma consistente, che però non copre tutte le domande ammesse, per cui è già previsto un successivo provvedimento che permetterà di scorrere la graduatoria.
Ecco i comuni della Tuscia ammessi e relativo finanziamento (in neretto quelli che riceveranno subito il contributo): Oriolo Romano 23.000 euro; Corchiano 22.032; Monterosi 26.200; Vitorchiano 26.350, Bomarzo 10.170; Carbognano11.718,00; Canepina 18.192; Vasanello 23.820,00; Castel Sant'Elia 14.988; Ronciglione 41.655; Farnese 8.406; Capranica 32.240; Gallese 16.356; Blera 18.354,00; Canino 23.310; Bassano Romano 27.498 euro; Soriano nel Cimino 40.055; Monteromano 11.568; Villa San Giovanni in Tuscia 7.422,00; Orte 46.080;Tarquinia 65.640; Sutri 32.410 euro.
La tariffa puntuale è uno degli obiettivi del Piano regionale di gestione dei rifiuti, che prevede entro il 2025 la chiusura del ciclo dei rifiuti all’interno del territorio regionale, con la differenziata almeno al 70%. ''Sarà realizzato inoltre - recita il Prgr - il passaggio all’applicazione della tariffa puntuale in tutti i comuni della Regione. Un meccanismo che permetterà all’utente di pagare in base ai rifiuti indifferenziati prodotti: secondo il principio 'chi meno rifiuti produce, meno paga'''.