


di Fabio Tornatore

VITERBO - Il Comune di Viterbo parte con una progettazione del verde pubblico incaricando tre professionisti per tre incarichi sicuramente delicati, e che richiedono la capacità di trasportare la città in un futuro esigente dal punto di vista ambientale, funzionale ed estetico. E si cercano anche associazioni per l'istituzione di un corpo di Guardie Ambientali.
Il primo è la dottoressa forestale Monia Moscatelli, che avrà l'onere di stilare il nuovo bilancio arboreo: si tratta di un documento che riporta il censimento degli alberi presenti, con il numero di abbattimenti e piantumazioni, le alberature stradali e quelle dei parchi.
Il secondo è il geometra Gianluca Laureti, che si occuperà di sicurezza, altro ambito delicato nelle moderne città.
Il terzo progettista nominato è il dottore forestale Bruno Capitoni, che avrà il compito delicato di affiancare gli uffici del municipio nella progettazione del nuovo appalto del verde pubblico.
Il totale del compenso per i tre incarichi è poco più di 20 mila, comprensivi di oneri per la sicurezza.
In aggiunta ai tre incarrichi il Comune ha anche dato l'avvvio alla manifestazione di'interesse per l'istituzione di un corpo di Guardie Ambientali: l'obiettivo è quello di 'avere luoghi puliti, sicuri, vigilati e valorizzati attraverso l'attenzione al decoro urbano e all'intensificazione di una informazione puntuale e corretta, pretendendo il rispetto delle regole e delle normative, con controlli più stringenti', come si legge sulla delibera. La ricerca del municipio è tra le associazioni del terzo settore in possesso dei requisiti idonei. Gli assegnatari di tali compiti dovranno impegnarsi per 12 mesi, e avranno un rimborso spese fino a 8 mila euro.