


VITERBO - E’ una notizia che lascia sconvolti. Giuseppe, appena 24enne, lavorava da tempo nell’officina del padre Pietro, a Viterbo, in via Murialdo. Era un giovane apprezzato e amato, non solo per la serietà e l’impegno nel lavoro, ma per la gentilezza e la bontà d’animo che traspariva anche dallo sguardo.
Pietro era orgoglioso del figlio, che a breve sarebbe diventato artigiano e avrebbe assunto la titolarità dell’impresa.
La CNA piange Giuseppe e con commozione si stringe ai familiari in un forte abbraccio.
Riceviamo e pubblichiamo da CNA Viterbo e Civitavecchia