

VITERBO - Distraevano le vittime e poi frugavano nelle loro borse, che venivano aperte grazie all'utilizzo di lame per taglierino.
''Al fine di arginare la piaga dei furti con destrezza ai danni di persone anziane – scrive in una nota la Questura – , gli uomini della polizia di stato di Viterbo da tempo stavano conducendo accertamenti su alcuni episodi accaduti all’interno di alcuni supermercati della città dove operava una banda di sudamericani specializzati nell’arte del raggiro.
Dopo aver individuato la potenziale vittima, i malviventi usavano limitare lo spazio di azione della persona distraendone l’attenzione, tanto da riuscire ad ispezionare il contenuto della borsa, appositamente aperta o addirittura tagliata tramite l’utilizzo di lame per taglierino.
Nel corso della mattinata di ieri la ''banda'' è stata intercettata in azione all’interno di un supermarket di Viterbo dai poliziotti della Sezione della Squadra Mobile competente per i reati contro il patrimonio che hanno bloccato i cinque sudamericani, tre donne e due uomini, che poco prima si erano resi responsabili di furto con destrezza ai danno di una anziana signora e di un tentato furto di preziosi nei confronti di altre due.
Accompagnati in Questura, a loro carico sono stati sequestrati arnesi da scasso e il materiale impiegato per compiere il reato. Dai successivi accertamenti presso le banche dati disponibili, è emerso che gli stranieri fanno parte di una banda stabilmente dedita ai furti con destrezza in tutto il territorio italiano dove hanno collezionato, nel tempo, una mole di precedenti penali specifici.
Il portafogli ed il denaro asportati nel supermercato sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari dopo che gli stessi, in sede di denuncia, hanno riconosciuto senza ombra di dubbio i fermati come i responsabili dei furti.
Gli extracomunitari sono stati quindi denunciati all’autorità giudiziaria.
Sono in corso serrate indagini volte a stabilire le eventuali responsabilità dei componenti della banda relativamente ad una rilevante quantità di episodi simili commessi negli ultimi tempi all’interno di esercizi della grande distribuzione presenti in città''.