



VITERBO - Tutto è pronto per il grande ritorno nella Tuscia della tradizionale processione del Venerdì Santo. Finalmente quest'anno dopo dopo due anni di stop per il Covid, le celebrazioni di Pasqua riprendono il solco della tradizione tornando ad illuminare le strade delle nostre città, con uno degli appuntamenti più sentiti dal popolo cristiano.
A Viterbo
alle ore 21,30
Solenne processione del Cristo Morto, dalla chiesa del Gonfalone alla cattedrale San Lorenzo, presieduta dal vescovo Lino Fumagalli.
Per consentire il regolare svolgimento dell'iniziativa religiosa sono stati predisposti alcuni provvedimenti riguardanti il traffico e la sosta veicolare (ord. n. 254 del 9/4/2022, Polizia Locale).
Nello specifico, è previsto il divieto di sosta con rimozione forzata dalle 18 alle 22,30 nelle seguenti vie e piazze: via Cardinal La Fontaine, via delle Fabbriche, piazza Fontana Grande, via Cavour, via San Lorenzo, piazza della Morte e piazza San Lorenzo.
A partire dalle ore 21 verrà interrotta la circolazione veicolare lungo il percorso interessato, durante il passaggio della processione. Dalle ore 22, divieto di transito in piazza San Lorenzo, dall'intersezione di via del Ginnasio e piazza della Morte.
SAN MARTINO
Anche a San Martino è prevista la processione del Cristo morto. A tal proposito, si rende necessario istituire dalle ore 19 il divieto di sosta con rimozione forzata e dalle ore 21 il divieto di circolazione nelle seguenti vie e piazze: piazza del Duomo, via Borgovecchio, piazza Nazionale, via L. Cadorna, piazza M. Buratti, via Doria (fino all'abbazia). Il giorno di Pasqua, domenica 17 aprile, è in programma la processione Pace Fratello, che partirà dall'abbazia, proseguirà su via Doria, piazza M. Buratti, via Doria e ritorno in abbazia. Per l'occasione sarà istituito il divieto di sosta a partire dalle 9 e il divieto di circolazione dalle 10. Lunedì 18 aprile, in occasione della processione alla Chiesa Nuova, dalle 9 potrà essere interrotta la circolazione veicolare lungo le vie interessate dalla processione stessa, ovvero via Doria, piazza M. Buratti, piazza Oberdan, via Lazio, strada Chiesa Nuova, con arrivo alla chiesa del SS. Nome di Maria.
BAGNAIA
Per quanto riguarda Bagnaia stasera si terrà la celebrazione religiosa del trasporto della bara del Cristo morto e la Madonna Addolorata, a partire dalle ore 21. A tal proposito sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in piazza XX Settembre, via Giambologna, piazza Cardinal Peretti, via Zuccari, piazza Castello. Potrà essere interrotta la circolazione veicolare nelle vie interessate dall'evento religioso.
Martedì 19 aprile, a partire dalle ore 10, è in programma la terza Festa di Pasqua, iniziativa per la quale è prevista l'interruzione della circolazione veicolare su viale Fiume, nel tratto compreso tra Bagnaia e La Quercia. La processione si concluderà alle ore 11 circa.
BAGNOREGIO
E’ tutto pronto per la processione del Venerdì Santo di Bagnoregio. Una delle rappresentazioni della Passione di Cristo più antiche del Lazio.
L’appuntamento è fissato per le ore 21 e 30, presso il centro storico di Bagnoregio. “Un ritorno che segna un passaggio importante, quello – ci auguriamo – del superamento dell’emergenza sanitaria e di un prudente ma solido ritorno alla normalità della nostra vita. Bagnoregio torna a vivere una delle sue esperienze più profonde e autentiche. Ringrazio il presidente del Comitato Giordano Fioco e tutti i protagonisti di questa tradizione, auguro a tutti i bagnoresi di vivere al meglio questo momento di comunità e di riflessione”. Queste le parole del sindaco Luca Profili.
CORCHIANO
Nel Parco delle Forre a partire dalle ore 21 per la prima volta nei luoghi del presepe ci sarà la rappresentazione collettiva in costume con l'orazione del parroco che scandirà tutte le stazioni della via Crucis. Si proseguirà poi con la processione per le vie del paese.
TARQUINIA
Anche a Tarquinia tornano le tradizionali celebrazioni della Santa Pasqua per le vie della città.
Per chi non potrà seguirle dal vivo, la Ermes Wifi di Milioni Giancarlo, in collaborazione con l'amministrazione comunale e l'Associazione Fratelli del Cristo Risorto, trasmetterà le celebrazioni, suddette, in diretta streaming sul canale YouTube della città di Tarquinia e, per chi volesse seguirle in Tv, su Tele Lazio Nord canale 94 - 629 - 848 - del digitale terrestre o sul 5629 con il decoder di Sky.
La grande novità di quest'anno è che, per la prima volta, andrà in diretta streaming anche l'evento del Venerdì Santo, la Processione della Passione di Cristo, che a partire dalle ore 21,00 riempirà le vie del centro storico di Tarquinia, con la partenza dalla chiesa di San Leonardo del gruppo statuario, mentre il gruppo con i simboli della Passione partirà dalla chiesa della S.S.Trinità, all'Alberata Dante Alighieri.
La Domenica di Pasqua, poi, dalle ore 17,00, partirà la diretta streaming della Processione del Cristo Risorto, che la Ermes Wifi proporrà con la novità di un nuovo sistema di streaming audio e video, che ci calerà nell'emozionante atmosfera del Cristo Risorto che corre per le vie della città, con l'ausilio di numerose postazioni WiFi, che permetterano una connessione più efficace e stabile lungo tutto il percorso.
A raccontare i due eventi saranno:
Simona Orrù e Nazareno Gufi da studio
Letizia Benedetti per i collegamenti esterni
ACQUAPENDENTE Con la prima delle quattro Vie Crucis svoltasi lungo la salita dei Cappuccini (le altre tre questa sera alle ore 21.00 in contemporanea ad Acquapendente, Trevinano e Torre Alfina) la Parrocchia del Santo Sepolcro di Acquapendente inaugura i riti di ricostruzione commemorazione del percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Prima della partenza il Parroco Don Enrico ha letto ai fedeli presenti il seguente messaggio: “Cari amici, dopo 2 anni, questa sera, lungo la salita «dei cappuccini», ci sarà la Via Crucis cittadina. Questo è un momento tradizionalmente bello per Acquapendente, una manifestazione di preghiera popolare: raccolta e sentita. Quella salita, così ripida, è immagine della vita di ciascuno; le soste davanti alle edicole della passione rappresentano le tante volte che, stanchi di tutto, avremmo voluto fermarci, perché non ce la facciamo più. La Via Crucis è il popolo che accompagna Gesù alla Croce, ma è anche il sostenersi gli uni gli altri nel cammino della vita; quella solidarietà tra poveri, tra gente comune, tra figli di Dio, di fronte ai soprusi dei potenti, all’ingiustizia, che governa il mondo con la violenza e la paura. La via crucis è il Giovane e il vecchio, che insieme vanno avanti. Il giovane ha i suoi sogni, spesso spezzati da questo presente d’improvviso così paradossale nelle sue contraddizioni; il vecchio porta con sé i suoi ricordi e suoi tanti sacrifici. Quando si prega insieme, si supera, quindi, ogni differenza; ci si riscopre una cosa sola; si recupera, cioè, quel significato di unità, di motivazioni e di fini, che ci fa essere popolo”.