

CAPRANICA - ''Abbiamo un caso positivo a Capranica al tampone per l’infezione da Coronavirus. Sapevamo che in questa situazione poteva succedere. Non per questo la notizia ci fa meno male''. Lo scrive Pietro Nocchi, sindaco di Capranica, in una lettera ai cittadini.
''Con tutte le autorità competenti stiamo cercando di ricostruire la rete dei contatti di questa persona. Come da procedure oggi stesso firmerò l’ordinanza che attiva il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Un piano che avevamo già pronto fin dall’inizio di questa emergenza, ma su cui speravo di non dover mai mettere la firma.
Non lasciamo però che la paura prenda il sopravvento - continua Nocchi - Questo non è il momento di cedere ma di resistere e continuare a rispettare tutte le misure con più forza di prima. Siamo sul campo con tutto il nostro impegno e le nostre possibilità e dobbiamo continuare tutti a comportarci con responsabilità.
Al nostro concittadino e tutta la sua famiglia- conclude il sindaco - mandiamo tutta la nostra solidarietà in questo momento di difficoltà e di apprensione, augurandoci che possa guarire al più presto. A tutta la cittadinanza rinnovo, ora più che mai, l’invito alla massima cautela, al rispetto delle norme e a rimanere presso la propria abitazione se non per motivi strettamente necessari, per ragioni lavorative o altri impegni improrogabili''.
Intanto dopo il via libera della famiglia, il sindaco Nocchi fornisce le generalità del malato. Si tratta di ''Giorgio Formica, 83-enne dializzato che, a seguito di qualche linea di febbre riscontrata prima della terapia in ospedale, è stato sottoposto al tampone e risultato positivo''.
''Ringraziamo di cuore la famiglia che si è subito resa disponibile a dare comunicazione del nome per la tranquillità di tutta la Comunità - ha detto Nocchi - Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Giorgio in questo momento di difficoltà e gli auguriamo di tornare presto insieme ai suoi cari.
Insieme alla sua famiglia stiamo ricostruendo tutti i possibili contatti, anche se Giorgio ormai da quattro anni usciva solo per le terapie in ospedale. Facciamo sentire tutto il calore della nostra Comunità!''.