

SUTRI – Con l'arrivo della primavera, la natura si risveglia e, con essa, anche la fauna selvatica. Ma sappiamo davvero cosa fare? Spesso si tratta di situazioni delicate in cui è fondamentale intervenire correttamente.
Per rispondere a questa esigenza, il Comune di Sutri patrocina l'iniziativa 'Primo soccorso alla fauna selvatica', che si terrà il prossimo 18 aprile 2026 nella prestigiosa cornice del Museo di Palazzo Doebbing.
L'evento è curato da Cosmofauna APS, associazione no-profit, attiva in progetti di conservazione e salvaguardia della fauna selvatica a livello nazionale e internazionale. Attraverso una rete di esperti, l'associazione promuove la riconnessione tra persone e natura, con particolare attenzione all'educazione ambientale e alla sensibilizzazione.
L'incontro, gratuito e aperto a tutti (previa prenotazione), non è solo un momento formativo per esperti, ma una vera guida pratica per cittadini, volontari e operatori locali. L'obiettivo è chiaro: fornire gli strumenti per gestire correttamente il ritrovamento di un animale selvatico ferito o in difficoltà.
Durante la giornata verranno trattati i seguenti temi:
Buone pratiche di soccorso: cosa fare (e soprattutto cosa NON fare) quando si trova un animale.
Dietro le quinte dei CRAS: come funzionano i Centri di Recupero Animali Selvatici e come supportarli.
Il ruolo dei volontari: l'importanza dell'assistenza telefonica, del recupero sul territorio e del trasporto sicuro.
Impatto umano e biodiversità: consigli pratici per ridurre i rischi che le nostre attività quotidiane arrecano involontariamente alla fauna.
'Questa iniziativa rappresenta un ponte necessario tra i cittadini e la natura,' spiega Veronica Cippitelli, Vicepresidente di Cosmofauna APS. 'Vogliamo offrire strumenti concreti a chiunque desideri contribuire alla tutela degli animali, trasformando la sensibilità individuale in un aiuto efficace e consapevole.'
L'evento è un'occasione unica per conoscere da vicino il lavoro di chi dedica la propria vita alla salvaguardia della fauna selvatica.