

VITERBO – Duemila persone ai seggi, forse anche tremila, tra quelli materiali (i gazebo in tutta la provincia) e quelli virtuali, visto che si poteva votare anche via internet. Già i numeri raccontano un successo per le primarie di Fratelli d'Italia, che si sono svolte tra sabato e domenica in tutta Italia. Candidata unica, Giorgia Meloni, attuale segreteria in carica del partito. Poi i candidati locali, quelli che, oltre a comporre i direttivi provinciali, faranno parte dei grandi elettori – dei delegati – al prossimo congresso nazionale. Un congresso che si svolgerà probabilmente in autunno, quando l'attuale processo di aggregamento della destra italiana sarà completato (dopo l'arrivo della Destra di Storace sono previsti altri ingressi).
Si diceva dei duemila votanti in provincia, settecento soltanto a Viterbo, con un exploit notevole anche a Civita Castellana: in quella che fu la “Stalingrado della Tuscia”, secondo i dati di Fratelli d'Italia l'affluenza alle urne è stata superiore a quella registrata per le primarie del Partito democratico. Un successo che potrebbe avere degli effetti anche sulle prossime elezioni comunali.
Mentre a Roma si stanno ancora verificando e confrontando le preferenze, qui già si possono considerare eletti alla direzione provinciale e all'assemblea nazionale gli ex assessori provinciali Federico Fracassini e Paolo Bianchini, il consigliere provinciale Gianluca Mantuano, Pierpaolo Pasqua (che ha traghettato con successo in Fdi la Destra viterbese) e l'ex consigliere comunale Giuseppe Talucci Peruzzi e altri che verranno definiti nei prossimi giorni. Tra le donne (si poteva esprimere una doppia preferenza di genere) Donatella Salvatori ha collezionato oltre 400 preferenze, per un boom rosa che rispecchia a livello locale il Dna di Fratelli d'Italia, unico partito di spicco in Italia ad avere un segretario donna. Giorgia Meloni appunto. I risultati definitivi verranno ufficializzati nei prossimi giorni.