ANNO 16 n° 272
Prima vittoria con lode per i rugbisti civitonici
Un sonoro 3 a 0 contro gli Old Avezzano Rugby domenica scorsa
26/10/2011 - 09:36

Sabato scorso 22 ottobre si è svolta a Civita Castellana la partita di rugby Old Amatori Civita Castellana contro gli Old Avezzano Rugby, conclusasi con un sonoro tre a zero a favore dei rugbisti civitonici.

Prima vittoria con lode della stagione con un avversario che non erano mai riusciti a sconfiggere, ad Avezzano lo scorso 16 aprile erano stati sconfitti di misura, mentre la volta ancora precedente la sconfitta era stata addirittura di sei mete a zero.

A dare maggiore risalto alla storica impresa degli Old civitonici è il fatto che la prima squadra abruzzese di Avezzano milita nel campionato nazionale di seria A.

Il coach Angelo Proietti minimizza dichiarando “è stata una bella partita” ma sotto sotto gongola.

La prima meta è scaturita da un’azione corale del pack di mischia, anche se con un pizzico di furbizia hanno sfruttato una incomprensione degli abruzzesi con l’arbitro civitonico Cavalieri Davide; la seconda realizzazione si concretizza nel secondo tempo con il solito Sandro Adamo, ma il gesto atletico più bello della partita lo realizza Antonio Angeletti con una meta in tuffo sopra la mischia avversaria, un atto sportivo da applauso alla Harlem Globetrotters, che unisce una grande abilità e una buona dose di coraggio, facendosi così perdonare qualche “straccio bagnato”, così definito un passaggio lento della palla ovale, lanciato alla malcapitata apertura in questo caso ad Irmo Santori, che spesso anziché la palla raccoglieva cicoria di campo.

I giocati in campo sono stati : Sergio Rughi, Alessandro Maccioni, Antonio Sini, Antonio Angeletti, Angelo Urbano Caon, Francesco Vincenzi, Franco Cristaldi, Silverio Lussu, Federico De Lorenzi, Bruno Becchetti, Giancarlo Mariani, Irmo Santori, Sandro Adamo, Ciccio Giardina, James, Pietro Serafini, Anacleto Antonelli, Maurizio Savi.

Fuori dal terreno di gioco per vari acciacchi : Giorgio Raugo fresco (ma non di età ) di laurea in Giurisprudenza, Francesco Urbanetti in sala stampa intento a scrivere le gesta eroiche dei suoi compagni.

Terzo tempo indimenticabile con leccornie di tre diversi cuochi; pasta alla carrettiera di Massimo Micheli, cuoco ufficiale della squadra; a seguire la pecora al sugo della mamma di Franco Cristaldi la Signora Luciana Giacomini e per finire salsicce ai broccoli in chiaro stile nordico cucinate da Giorgio Grimaldi anche detto tendine d’achille, che con una luccicante parannanza ( grembiule) si è cimentato per ore nella roteazione del callaro ( pentolone ) somigliando in modo impressionante al druido Panoramix della serie cinematografica Asterix ed Obelix, intento a preparare la pozione magica; un trionfo del gusto.

Molto commovente è stato il saluto della squadra a due amici veri, entrambi isolani, ma naturalizzati civitonici, che per motivi di lavoro devono migrare in altre località: Alessandro Maccioni sardo doc. un concentrato di simpatia e generosità, pilone di peso, in tutti i sensi, che andrà a Pavia e Ciccio Giardina o’siculo, che pur avendolo conosciuto da pochi mesi ci lascia un bel ricordo di se’.






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