

VITERBO - La minaccia con un coltello poi la colpisce con schiaffi e calci. Arrestato dalla polizia di Stato il violento marito della donna.
Il fatto si è registrato nei giorni scorsi quando, a seguito di una segnalazione, gli uomini della polizia di Stato della squadra mobile e della squadra volante della Questura di Viterbo, sono intervenuti presso un’abitazione del capoluogo e hanno arrestato un 48enne viterbese, responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata e lesioni personali, tutti commessi nei confronti della moglie 44enne.
La donna, profondamente intimorita, ha raccontato ai poliziotti che poco prima il marito, in preda ad una manifestazione di gelosia, le aveva puntato contro un grosso coltello, l’aveva colpita con un violento schiaffo alla bocca e poi con un calcio alla caviglia.
Ha poi spiegato che, nonostante l’uomo l’avesse afferrata per i capelli, era riuscita a gettare dalla finestra il coltello brandito dal marito.
L’azione, ha spiegato la donna, si era interrotta solo quando il figlio di sei anni, udendo le grida e il trambusto era entrato nella stanza. Immediatamente dopo l’intervento del personale della questura, la donna è stata trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale Belcolle per le cure del caso.
Le immediate indagini consentivano ai poliziotti di raccogliere utili elementi probatori a riscontro di quanto rappresentato dalla malcapitata e di sequestrare il coltello rinvenuto nel giardino dell’edificio.
Tenuto anche conto che il 48enne è gravato da precedenti penali specifici, l’uomo è stato arrestato. In sede di giudizio direttissimo il giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla moglie, ordinando la liberazione dell’imputato e rinviando l’udienza ad altra data.