ANNO 16 n° 273
''Prima boicottano e poi protestano''
Il vice sindaco Serafini e il consigliere Torresi sulla “Festa dell’Anguria”
06/08/2011 - 14:39

«Prima boicottano e poi protestano. L’Amministrazione non ha nulla da nascondere». Lo affermano il vice sindaco di Tarquinia Giovanni Olivo Serafini e il consigliere comunale Sara Torresi, al riguardo della “Festa dell’Anguria”. «Le critiche se costruttive sono utili. Altrimenti rimangono fini a se stesse. – proseguono – La manifestazione ha avuto successo, tanto da essere ripetuta nel corso dell’anteprima di “DiVino Etrusco” a Tarquinia Lido.

I 20mila euro stanziati sono stati usati per entrambe le iniziative. I fondi sono serviti per pagare la manodopera, per coprire le spese della parte logistica (gazebo, fornitura di energia elettrica, stoviglie di plastica) e degli spettacoli per i bambini e gli adulti. Il costo di angurie e meloni ha inciso in minima parte, per il loro basso prezzo di mercato. La rendicontazione dettagliata sarà disponibile quando saranno pagate le fatture relative all’evento. La provenienza dei fondi è conosciuta a tutti. Parte delle risorse per i progetti promossi e realizzati dal Comune derivano anche dalle convenzioni stipulate con Enel».

Nessuna lacuna nel realizzare l’evento. «La manifestazione è stata organizzata con largo anticipo. – concludono il vice sindaco Serafini e il consigliere comunale Torresi – Da alcune associazioni c’è stata un’assoluta mancanza di collaborazione. Ciò ha causato problemi imprevisti, comunque risolti per la disponibilità e la competenza di Pro Loco Tarquinia, Centrale Ortofrutticola, Pro Tarquinia e dell’assessore al Litorale Renato Bacciardi. Disponibilità e competenza che dovrebbero mostrare tutti i produttori agricoli, invece di “fare la guerra” per curare i loro interessi particolari».

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