

CIVITA CASTELLANA - In considerazione dei positivi riscontri e dell'ampia adesione alle precedenti edizioni, la Polizia di Stato ha avviato per l’anno scolastico 2021-2022 la 5° edizione del progetto-concorso “PretenDiamo Legalità', in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, finalizzato all'educazione alla legalità. Tra quelle che hanno partecipato negli anni scorsi, e che partecipano anche quest’anno c’è la Scuola Suore Francescane di Civita Castellana.
Il progetto è destinato agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado e prevede la partecipazione degli alunni a incontri con il personale specializzato delle Questure, volti a stimolare la riflessione sull'importanza della legalità, del rispetto delle regole nella vita di tutti i giorni, della partecipazione attiva e consapevole di tutti i cittadini, ai quali si chiede di essere protagonisti nella realtà sociale. In relazione all’emergenza epidemiologica, gli incontri tenuti dal personale della Polizia di Stato saranno realizzati nel rispetto delle normative a livello nazionale, regionale e comunale.
La visita si è svolta giovedì 17 Febbraio, nel cortile della scuola, alla presenza dei maestri delle classi seconde, della Direttrice Suor Maria Ilieta Biazzi e delle rappresentanti della Polizia di Stato.
Sono state individuate delle tematiche per le diverse fasce d'età e gradi di istruzione, in particolare gli alunni della scuola primaria saranno invitati ad approfondire i seguenti argomenti:
- Cittadinanza attiva e Costituzione: rispetto delle regole come presupposto fondamentale del vivere comune e della formazione dei cittadini di domani per vivere bene insieme; principi della Costituzione, educazione stradale, educazione alla sicurezza ferroviaria e corretto utilizzo di internet;
- Agenza 2030: riflessione sui 17 obiettivi definiti dall'Organizzazione per le Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del pianeta, la tutela degli animali e il rispetto dell'ambiente;
- Amicizia, solidarietà, inclusione come strumenti per apprezzare le diversità di ognuno e contrastare il fenomeno del bullismo e di tutte le forme di discriminazione.
Al progetto è abbinato un concorso, destinato agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado che hanno partecipato al progetto, ai quali sarà proposto di preparare un elaborato sui temi sviluppati.
I lavori prodotti dagli studenti,come elaborati di testo o arti figurative con tecniche varie, individuali o di gruppo, per una delle seguenti categorie, dovranno essere inviati alla Questura entro e non oltre il 28 marzo 2022.
A livello provinciale un’ apposita commissione, nominata e presieduta dal Questore e comprensiva di un membro del mondo scolastico, ed eventualmente un rappresentante locale del mondo della cultura, individuerà un lavoro per ciascuna categoria rispettivamente per le scuole primarie, per le scuole secondarie di 1° grado e per le scuole secondarie di 2° grado tenendo conto dei criteri di efficienza nella rappresentazione del tema e creatività ed originalità di espressione.
I lavori selezionati e risultati vincitori a livello provinciale per singola categoria, saranno inviati a Roma entro il 18 aprile 2022 e parteciperanno alla successiva selezione a livello nazionale, presieduta dal Direttore dell'Ufficio Relazioni Esterne, Cerimoniale e Studi Storici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e composta da rappresentanti del Ministero dell'Istruzione, da professionisti del settore della comunicazione e da esperti di arti grafiche e figurative.