ANNO 16 n° 274
Presunto stupro subito
da due minorenni,
no del Gip di Viterbo all'incidente probatorio
08/03/2013 - 04:00

VITERBO – E’ stata rigettata dal Gip Francesco Rigato la richiesta di incidente probatorio, presentata dal pubblico ministero Fabrizio Tucci, sul presunto stupro di gruppo subito da una ragazza russa di 16 anni e una norvegese di 17, la notte del 30 settembre 2012 nelle campagne di Montefiascone. L’intento dell’accusa era quello di interrogare subito le due minorenni, al fine di utilizzare le loro deposizione nel processo a carico dei 5 ragazzi che avrebbero abusato di loro al termine di una nottata i discoteca.

Le ragazze, studentesse, risiedevano ad Acquapendente, ospiti “alla pari” di due famiglie. La sera del 30 settembre si recarono in una discoteca di Viterbo e, all’uscita, intorno alle 5 del mattino, chiesero un passaggio ai 5 ragazzi, tutti ventenni, alcuni dei quali abitano nello stesso paese.

Secondo la denuncia presentata dalle ragazze, durante il viaggio di ritorno, superato Montefiascone, il conducente dell’auto si sarebbe fermato in un boschetto e lì, a turno, lui e i suoi amici le avrebbero violentate. I cinque giovani hanno sempre respinto le accuse.

Dopo alcuni mesi di indagini, la procura, ritenendo di aver raccolto prove sufficienti a provare la responsabilità degli indagati, chiese l’arresto dei 5 giovani. Ma il Gip rigettò la richiesta, in quanto non ravvisò gli estremi per la carcera preventiva. Il provvedimento è stato impugnato dal Pm davanti al tribunale del Riesame di Roma. L’udienza si è svolta lo scorso febbraio, ma finora i giudici non si sono ancora pronunciati.

Nel frattempo, le due ragazze sono tornate nei rispettivi paesi d’origine.






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