

VITERBO - Tenta di portare via con sè una bambina di quattro anni in piazza del Gesù la sera del 4 settembre, dopo la fiera di Santa Rosa, convalidato l'arresto per un ventottenne albanese, classe 1988.
Per il momento su di lui nessuna misura cautelare: sarà libero in attesa di giudizio fino al prossimo 12 ottobre, alle ore 11, giorno in cui il giudice Silvia Mattei pronuncerà la sentenza.
Secondo la ricostruzione dell'accusa sostenuta dal pm Tucci, il ragazzo domenica scorsa, intorno alle ore 22,30, in stato di ebbrezza, avrebbe cercato di sottrarre la piccola davanti agli occhi increduli dei genitori in piazza del Gesù.
Ben diversa, invece, la ricostruzione dell'imputato e di una sua amica, chiamata oggi in aula a testimoniare. Secondo la loro versione, l'accaduto non sarebbe stato altro che il frutto di un banale malinteso.
''Dopo la fiera io e A. siamo usciti insieme - ha commentato, durante la donna nell'attesa nei corridoi del palazzo di giustizia -, al momento di rientrare a casa ci siamo separati. Ha notato per strada una bambina vestita come mia figlia: vestitino nero a fiorellino rossi e un passeggino verde acqua. Deve aver pensato che la mia piccola fosse scappata e così l'ha presa per mano per riportarla da me''.
Scatenando, però, suo malgrado la giusta e immediata reazione dei genitori della piccola che hanno fermato il ragazzo e chiamato i carabinieri. La famiglia non si è costituita parte civile. Denunciato per tentato sequestro di persona, oggi è stato processato per direttissima davanti al giudice Silvia Mattei. A rappresentarlo in aula l'avvocato Luigi Mancini, nominato di fiducia dal ragazzo, che dalla sera del 4 settembre scorso Si trova agli arresti domiciliari.
Ora si dovrà attendere il prossimo 12 ottobre per la discussione e a sentenza.